A Le Mans si inizia a girare, prime prove libere, prima qualifica. Di Le Mans e dell’impegno nel nuovo mondiale Endurance, ha parlato Zak Brown. McLaren reduce da una campagna Indy 500 deludente, McLaren che guarda con interesse al progetto della Classe Hypercars (o il nome che verrà scelto con il contributo dei tifosi).

“Siamo valutando il coinvolgimento della McLaren nelle gare endurance, adesso che c’è un regolamento. Poter utilizzare una macchina di produzione, con una tecnologia che abbiamo già, era il nostro desiderio. Sembra che il nuovo regolamento ce lo permetta e ci piacciono, siamo nella fase di riflessione”, ha commentato a Montreal.

Progetti derivati dalle supercar stradali, con un sistema ibrido sull’asse anteriore e vincoli legati a masse e possibilità di sviluppo che limitino i costi di un impegno nella classe regina.

Le caratteristiche della futura Classe Hypercar

“Se vogliamo esserci all’inizio della stagione 2020-2021, non c’è tempo da perdere. Vuol dire che dovremo decidere in fretta.

Se ci impegneremo nel WEC sarà un programma del tutto indipendente da quello che seguiamo in Formula 1”, ha aggiunto Brown, presente alla 24 Ore di Le Mans 2019 con United Autosport e due Ligier in Classe LMP2.