Ancora un anno di transizione, poi il WEC si prepara a una nuova era. La Classe Hypercars ha confermato le specifiche tecniche già tracciate nei mesi scorsi e, alle dichiarazioni di interesse, arrivano le prime conferme ufficiali su chi sarà al via della Classe Regina.

Aston Martin ha annunciato la partecipazione con almeno due Valkyrie, derivate dai progetti stradale e pista, AMR Pro. La hypercar sviluppata in collaborazione con Red Bull Advanced Technologies e l’aerodinamica disegnata da Adrian Newey, è la prima a confermare la propria presenza.

Si attendono i sì di Toyota, la decisione di McLaren, altri a seguire, con Ferrari e Porsche ad aver partecipato al percorso che ha portato alle caratteristiche della Classe Hypercars.

Nel corso della conferenza stampa del venerdì di “silenzio” dei motori sul circuito de La Sarthe, ACO e FIA hanno ribadito le specifiche tecniche alla base della Classe Hypercars. Si potrà partecipare con prototipi dal look ripreso dalle hypercar stradali, oppure con quest’ultime, ottimizzate per la corsa. Dovranno essere modelli stradali prodotti almeno in 20 esemplari nell’arco di 2 anni.

IBRIDO SULL'ANTERIORE

Sarà una Classe ibrida, con sistema di recupero sulle ruote anteriori, installato anteriormente per i prototipi, mentre il posizionamento non varierà sulle hypercar di derivazione stradale. Il motore termico potrà essere un propulsore da corsa per i prototipi, mentre le hypercar “da strada” potranno sostituire la componente termica di serie con un’altra, purché di produzione dello stesso Costruttore.

Aston Martin schiererà la Valkyrie con il V12 aspirato da 6.5 litri. Da regolamento, non potrà sviluppare più di 750 cavalli, ai quali sommare la componente del motore elettrico, al massimo 270 cavalli.

Le caratteristiche della Classe Hypercar

Il peso limite è stato fissato in 1.100 kg e l’obiettivo è di avere una Classe Regina in grado di girare a Le Mans, in gara, sul ritmo del 3’30”. L’omologazione varrà per 5 anni e, a equilibrare le diverse condizioni tecniche, per frazionamento e tipologia di motore termico, sarà un Balance of Performance automatico, sulla scorta del sistema in vigore nella Classe GTE Pro.

24 Ore di Le Mans: Toyota in pole, Kobayashi davanti a Nakajima

WEC 2019, NEW ENTRY IN LMP2

Questo quanto sarà dalla Super Stagione 2020-2021. Prima, un WEC 2019-2020 che, a Le Mans, ha svelato le squadre presenti in griglia. 33 iscritti presenti a Silverstone, l’1 settembre, 4 ore inaugurale del campionato, al quale sarà presente il team LNT in Classe LMP1 con due Ginetta. Dalla ELMS alla Classe LMP2 del mondiale, United Autosports, Cetilar Racing, High Class Racing e Cool Racing.

In GTE Pro i Costruttori resteranno Ferrari con AF Corse, Aston Martin e Porsche. Folta presenza di iscritti in GTE Am con 11 macchine al via.