LONDRA - Partenza perfetta per i primi tre in griglia, ma tutto si è giocato alla curva tre, la prima staccata, quando Lucas di Grassi ha colpito Nicolas Prost cercando di passarlo all'esterno ed è poi finito dritto nel retrotreno del leader della gara Sébastien Buemi.

Il brasiliano e lo svizzero, in lotta per il titolo, erano partiti alla pari nell'ultima gara della stagione per i tre punti andati al pilota Renault e.dams per la pole position, e sono così finiti nella via di fuga, da cui sono lentamente ripartiti per andare ai box. Lì hanno cambiato entrambi macchina, intanto che la safety car era in pista. A quel punto la sfida si è spostata sulla ricerca del giro più veloce in gara, unico modo rimasto ad entrambi per conquistare punti e quindi passare in vantaggio in classifica.

Entrambi hanno dovuto pensare solo a conservare la batteria della seconda vettura, perché altrimenti non avrebbero mai potuto arrivare fino alla fine, da qui la scelta di fermarsi ai box nelle due successiva sospensioni della gara per l'entrata della vettura di sicurezza (causate dall'uscita di Sam Bird e dal contatto tra Robin Frjins e Loic Duval che ha tolto dalla gara l'olandese).

Al 18esimo giro è avvenuto il momento del cambio vetture per tutti fuorché Oliver Turvey, unico riuscito a fare un giro supplementare ma che non gli ha portato vantaggi in classifica.

Da quel momento Prost in testa ha tranquillamente guidato fino alla bandiera a scacchi, andando a conquistarsi la seconda vittoria del weekend davanti a Daniel Abt e Jean-Eric Vergne. A fine gara però l'ex Red Bull in F1, Nick Heidfeld ed Antonio Félix Da Costa hanno poi ricevuto una penalità di 50” per aver utilizzato troppa energia, quindi il gradino più basso del podio è andato a Jérôme D'Ambrosio.

Invece la sfida per il titolo si è svolta negli ultimi 5 giri, quando sia di Grassi che Buemi hanno usato il FanBoost per sfidarsi sul singolo giro, e la vittoria finale è così andata allo svizzero, che come dimostrato durante le qualifiche era decisamente il più veloce in pista. Grande gioia al box Renault e.dams, che tra l'altro ha anche bissato il titolo costruttori già vinto nella stagione 2014/15.

 

Formula E, Londra, 03/07/2016

Classifica finale della gara

1. Nicolas Prost (Renault e.dams), 33 giri in 56'32"648

2. Daniel Abt (ABT Schaeffler Audi Sport) a 7"633

3. Jérôme D'Ambrosio (Dragon Racing) a 22"524

4. Loïc Duval (Dragon Racing) a 23"290

5. Stéphane Sarrazin (Venturi Racing) a 24"984          

6. Bruno Senna (Mahindra Racing) a 27"174

7. Jean-Éric Vergne (Virgin Racing) a 1'07"002

8. Nick Heidfeld (Mahindra Racing) a 1'07"544

9. Antonio Félix Da Costa (Team Aguri) a 1'08"324

10. Nelson Piquet Jr. (NEXTEV TCR) a 1'14"270

11. Oliver Turvey (NEXTEV TCR) a 1'22"216

12. Ma Qing Hua (Team Aguri) a 1 giro

13. Mike Conway (Venturi Racing) a 1 giro

Giro più veloce: Sébastien Buemi in 1'24”150, alla media di 125,133 km/h

Il campionato piloti finale dopo 10 gare: 1. Sébastien Buemi 155 punti; 1. Lucas Di Grassi 153; 3. Nicolas Prost 115; 4. Sam Bird 88; 5. Jérôme D'Ambrosio 83; 6. Stéphane Sarrazin 70; 7. Daniel Abt 68; 8. Loïc Duval 60; 9. Jean-Éric Vergne 55; 10. Nick Heidfeld 51; 11. Bruno Senna 50; 12. Robin Frijns 45; 13. Antonio Félix Da Costa 30; 14. Oliver Turvey 10; 15. Nelson Piquet Jr. e Mike Conway 7; 17. Nathanaël Berthon e Simona De Silvestro 4.

Campionato costruttori finale dopo 10 gare: 1. Renault e.dams 270; 2. ABT Schaeffler Audi Sport 221; 3. DS Virgin Racing 143; 4. Dragon Racing 143; 5. Mahindra Racing 101;