Quarta vittorie su cinque gare per il campione in carica Sébastien Buemi e la Renault, che anche a Montecarlo impongono il loro dominio di un campionato che sta prendendo sempre più la forma della losanga della Casa francese.

Lo svizzero è partito dalla pole position, inaspettatamente la prima per lui in Stagione 3, e non ha mai concesso la minima speranza di poter lottare per la vittoria agli avversari. Unico capace di stare al suo passo è il suo ormai "storico" rivale Lucas di Grassi, che dopo la safety car a metà gara era prima parso allontanarsi, poi dopo aver evidentemente risparmiato batteria per il finale si è fatto decisamente sotto ed a quattro giri dalla bandiera a scacchi è arrivato ad un battito di ciglia di distanza da Buemi.

Ma il pilota e.dams evidentemente non aveva mostrato tutto, e in un giro si è subito ripreso quella minima distanza di sicurezza che gli è bastata per andare a concludere vittoriosamente la gara nel Principato.

Dietro all'Audi Abt del brasiliano ha concluso un ottimo Nick Heidfeld, che ha riportato la Mahindra sul podio sfruttando il contatto tra Jean-Éric Vergne e il campione di Stagione 1 "Nelsinho" Piquet. Il brasilino, scattato terzo con la sua NextEv Nio, è poi riuscito a proseguire ed a concludere quarto, mentre il francese si è dovuto arrendere.

Dietro al figlio d'arte si sono piazzati Maro Engel e la "padrona di casa" Venturi, Casa monegasca specializzata proprio in veicoli elettrici. Il tedesco è stato in continua bagarre con lo svedese Felix Rosenqvist, compagno di squadra alla Mahindra di Heidfeld, che ha ricevuto diversi colpi al posteriore dallo svedese.

Ancora punti per Esteban Gutiérrez, che dopo aver debuttato in casa a Città del Messico ha portato nei dieci anche a Montecarlo la sua Techeetah-Renault, evidentemente agevolato dal cambio di telaio avvenuto alla vigilia. Poi chiudono la Top 10 Antonio Félix da Costa (Andretti ATEC-02) e Nicolas Prost (Renault Z.E. 16), quest’ultimo in grado così di salvare una giornata fatta più di ombre che di luci.

Errore alla seconda variante per Sam Bird,che dopo aver perso parecchie tornate in pit lane si è dovuto ritirare, ma almeno si è preso il punticino per il giro più veloce della gara.

L'azione ora si sposterà a Parigi, dove si correrà già settimana prossima.