A Montreal ha festeggiato Lucas di Grassi, che dopo un terzo ed un secondo posto nelle stagioni passate ha finalmente raggiunto il gradino più alto del campionato. I giochi si sono praticamente conclusi in qualifica, con Felix Rosenqvist a conquistare la terza pole position della sua stagione, il brasiliano quinto e l'ex leader di campionato Sébastien Buemi solamente quattordicesimo.

Lo svizzero della Renault avrebbe avuto bisogno di chiudere almeno secondo con il pilota Audi fuori dai punti per provare a riconfermarsi campione. Una impresa durissima, e difatti i piloti del team tedesco hanno solo badato a non fare errori ed arrivare nei punti, impresa compiuta senza particolari problemi.

Buemi, invece, è stato colpito al via e danneggiato al posteriore. Cosa che lo ha costretto a fermarsi ai box per riparazioni, a causa della bandiera nera con bollo arancione mostratagli dalla Direzione Gara.

Così la lotta per la vittoria è stata tra la Mahindra del poleman svedese, la Techeetah di Jean-Éric Vergne e la Ds Virgin Racing di Sam Bird. Il sorpasso decisivo è avvenuto a metà gara, ed ha consegnato al francese ex-F1 il primo successo nella serie, in cui è presente sin dalla prima gara di sempre a Pechino.

Rosenqvist è passato secondo sotto la bandiera a scacchi, conquistando i punti necessari per scavalcare Bird in campionato e diventare terzo nella classifica finale. L'inglese dominatore di New York si è invece dovuto accontentare del quarto posto, superato anche dal compagno di squadra tre volte campione del mondo Wtcc José María López, autore di una grande rimonta.

Quinto ha terminato Nick Heidfeld, che in questo modo ha garantito all'indiana Mahindra il terzo posto nella graduatoria costruttori dietro Renault ed Audi. Sesto Daniel Abt davanti al compagno di squadra e campione, mentre Stéphane Sarrazin è arrivato ottavo dopo essere stato tamponato al via e mandato in testacoda. Quindi per lui una rimonta dalla 20esima posizione.

In top 10 due dei protagonisti più agguerriti dell’ePrix di domenica a Montreal, Jérôme d'Ambrosio della Faraday Future Dragon Racing e Tom Dillmann su Venturi.

Formula E, New York, 30/07/2017
Classifica finale di Gara 2
1. Jean-Éric Vergne (Techeetah), 37 giri in 54’12”606
2. Felix Rosenqvist (Mahindra Racing) a 0”896
3. José María López ( Ds Virgin Racing) a 4”468
4. Sam Bird (Ds Virgin Racing) a 7”114
5. Nick Heidfeld (Mahindra Racing) a 21”933
6. Daniel Abt (Abt Schaeffler Audi Sport) a 24"444
7. Lucas Di Grassi (Abt Schaeffler Audi Sport) a 24"855
8. Stéphane Sarrazin (Techeetah) a 26”038
9. Jérôme D'Ambrosio (Faraday Future Dragon Racing) a 28”282
10. Tom Dillmann (Venturi) a 28”591
11. Sébastien Buemi (Renault e.dams) a 35”170
12. Mitch Evans (Jaguar Racing) a 36”548
13. Robin Frijns (Andretti Autosport) a 36”826
14. Adam Carroll (Jaguar Racing) a 36”972
15. António Félix Da Costa (Andretti Autosport) a 39”720
16. Nelson Piquet Jr. (NextEv Tcr Formula E Team) a 46”751
17. Oliver Turvey (NextEv Tcr Formula E Team) a 49”116
18. Maro Engel (Venturi) a 1’33”53
Giro più veloce:
il 28. di Nicolas Prost (Renault e.dams) in 1’23”444

Il campionato piloti finale: 1. Lucas Di Grassi 181 punti; 2. Sébastien Buemi 157; 3. Felix Rosenqvist 127; 4. Sam Bird 122; 5. Jean-Éric Vergne 117; 6. Nicolas Prost 93; 7. Nick Heidfeld 88; 8. Daniel Abt 67; 9. José María López 65; 10. Stéphane Sarrazin 36; 11. Nelson Piquet Jr. 33; 12. Oliver Turvey 26; 13. Robin Frjins 24; 14. Mitch Evans 22; 15. Loïc Duval 20; 16. Pierre Gasly 18; 17 Maro Engel 16; 18. Jérôme D'Ambrosio 13; 19. Tom Dillmann 12; 20. Antonio Félix Da Costa 10; 21. Esteban Gutiérrez e Adam Carrol 5; 23. Alex Lynn 3.

Il campionato squadre finale: 1. Renault e.dams 268 punti; 2. Abt Schaeffler Audi Sport 248; 3. Mahindra Racing 215; 4. Ds Virgin Racing 190; 5. Techeetah 156; 6. NextEv Nio 59; 7. Andretti Formula E 34; 8. Faraday Future Dragon Racing 33; 9. Venturi Racing 30; 10. Jaguar Racing 27.