Il 10 giugno 2018 sarà, in qualche modo, una data storica. Segnerà il ritorno delle competizioni motoristiche in circuito in Svizzera, a 63 anni di distanza dalla messa al bando. Toccherà alla Formula E riportare le corse in pista nel paese elvetico, con l'appuntamento a Zurigo, presente nel calendario ratificato dal Consiglio mondiale del motorsport FIA. Nuovo evento che attende l'approvazione dell'autorità sportiva nazionale. Un calendario che conferma anche il debutto di Santiago del Cile, il 3 febbraio, di San Paolo il 17 marzo e di Roma, il 14 aprile. 

Si deve tornare al 1955 per scoprire l'origine della messa al bando delle gare in pista in Svizzera. Una decisione che venne presa subito dopo il disastro di Le Mans, il drammatico incidente che l'11 giugno 1955 vide la Mercedes di Pierre Levigh scontrarsi con la Maserati di Lance Macklin e decollare: l'impatto con le barriere fece disintegrare la Mercedes, che andò in fiamme, Levigh morì sul colpo, mentre il motore e detriti della vettura fecero strage tra il pubblico, uccidendo 83 spettatori e ferendone oltre 120. Un episodio che scosse il motorsport, portò al ritiro dalle competizioni al termine del 1955 Mercedes e in diversi Stati, tra cui la Svizzera, si decise la messa al bando delle corse in pista. Resta, così, il Gran Premio di Svizzera del 1954, vinto da Fangio, l'ultima corsa in circuito disputata sul territorio elvetico. 

«Sono entusiasta che sia la Formula E a riportare le corse in Svizzera per la prima volta in più di 60 anni. Non sarebbe stato possibile senza quello che è il cuore fondamentale della Formula E: guidare la rivoluzione elettrica e la mobilità sostenibile. A seguito delle recenti modifiche alla legge (2015, apertura alle corse con auto esclusivamente elettriche; ndr) , al gara sarà resa possibile grazie al supporto determinante del nostro partner svizzero, Julius Baer. Vorrei esprimere la mia gratitudine al loro amministratore delegato, Boris Collardi, e tutta la sua squadra per la continua fiducia nella Formula E. Siamo di nuovo riusciti a esplorare nuovi territori nel mondo del motorsport», il commento di Alejandro Agag, a.d. della Formula E.

Le decisioni deliberate dal WMSC FIA

Parole alle quali si sono sommate quelle del presidente Todt: «Sono molto contento del ritorno in Svizzera, il prossimo anno, delle corse in pista. Poter reintrodurre questa disciplina in un paese assente dalla messa al bando nel 1955 è una prospettiva emozionante e il raggiungimento di un importante obiettivo per la FIA. Vorrei congratularmi con tutti coloro i quali sono stati coinvolti per trasformare ciò in realtà, per noi è importante portare il motorsport a un nuovo pubblico in tutto il mondo».

La presenza dell'evento in calendario ne farà la gara di casa per Sebastien Buemi: «E' un sogno che si realizza, sono felice di questa notizia e ancora non posso crederci. Solo pochi anni fa sembrava fosse impossibile per le legislazione locale, ma grazie alla Formula E siamo riusciti a riportare le corse nel mio paese. Ho sentito che sarà una pista fantastica quella di Zurigo e non vedo l'ora di provarla. Negli anni scorsi con Renault era Parigi la gara dell'anno, ma adesso posso dire di avere la mia gara di casa da attendere in aggiunta alla Francia».

Il calendario 2017-2018 della Formula E

2 dicembre 2017

Hong Kong

3 dicembre 2017

Hong Kong

13 gennaio 2018

Marrakesh

3 febbraio

Santiago del Cile

3 marzo

Città del Messico

17 marzo

San Paolo

14 aprile

Roma

28 aprile

Parigi

19 maggio

Berlino

10 giugno

Zurigo **

14 luglio

New York

15 luglio

New York

28 luglio

Montreal

29 luglio

Montreal