Una voce in controtendenza, o quasi. Se le Case tedesche stanno aderendo in massa alla Formula E, con Porsche che lascia la classe regina del Mondiale Endurance per dedicarsi al mondiale per monoposto elettriche e Mercedes che ha già confermato la rinuncia al DTM per entrare nel campionato green, Renault annuncia il ritiro al termine del 2018.

Un abbandono significativo, dal momento che il marchio della Losanga è presente nel campionato fin dalla gara inaugurale e ha vinto tre titoli costruttori in altrettante stagioni e un titolo piloti. "Abbiamo vissuto momenti fantastici durante i primi tre anni in Formula E e siamo impazienti di affrontare la quarta stagione in un ambiente molto stabile, per Renault e.dams", ha dichiarato Thierry Koskas, Direttore commerciale del Gruppo Renault. "Nel nostro ruolo di pionieri nel mercato dei veicoli elettrici, abbiamo imparato molto sui veicoli elettrici ad alte prestazioni e sulla gestione dell’energia, e i nostri clienti beneficiano direttamente di questa esperienza. Dopo la quarta stagione, concentreremo le risorse sui nostri ambiziosi obiettivi in Formula 1 e faremo in modo da continuare a beneficiare del motorsport attraverso l’alleanza con Nissan".

Fuori Renault, libera di concentrarsi sulla F1, dentro i partner di Nissan, primo costruttore giapponese a prendere parte alla Formula E. I due marchi, si legge in una nota ufficiale, lavoreranno in stretta collaborazione per assicurare una transizione soft e beneficiare dell’esperienza e dello sviluppo già esistenti.

L’esordio di Nissan è dunque previsto per la quinta stagione, che si correrà nel 2018-19. Alejandro Agag, numero uno della Formula E, ha dichiarato: “L’arrivo di un marchio come Nissan è un momento importante per la serie. Non si tratta solo dell’arrivo di un nuovo costruttore nella famiglia, ma del primo costruttore giapponese, il che dimostra quanto sia effettiva la rivoluzione elettrica. Il Giappone è un paese all’avanguardia nelle nuove tecnologie e uno dei principali mercati per la Formula E. La marcia verso la mobilità sostenibile è già in corso ed è inarrestabile. Non vedo l’ora di vedere la prima macchina col logo Nissan nella quinta stagione”.