Sono già scese in pista, al Mugello, le gomme Pirelli da 18 pollici. Il dettaglio: il test, appena uno shakedown, è stato condotto su una monoposto di Formula 2. Ed è l’avvio del percorso che porterà la serie cadetta a utilizzare, dal campionato 2020, il nuovo diametro di cerchi. Anticipa la transizione che vivrà la Formula 1 nel 2021, diventa il campionato nel quale sviluppare e provare le nuove soluzioni tecniche.

Il percorso tracciato dalla Pirelli prevede che, dal mese di settembre, inizino i test con monoposto modificate di Formula 1 e si raccolgano i primi dati da esaminare nel corso dell’inverno.

FORMAZIONE SUL CAMPO PER I GIOVANI PILOTI

La Formula 2 porterà subito in pista la specifica dal diametro superiore rispetto ai 13 pollici odierni. Da serie cadetta, di preparazione alla Formula 1, la Formula 2 aiuterà nel preparare i piloti alla nuova era tecnica del 2021 che troveranno nella massima categoria.

“Il campionato di Formula 2 segna il passo finale nelle carriere dei giovani piloti nell’impegno a guadagnarsi un posto in Formula 1. Con il programmadi introdurre, testare e sviluppare un nuovo profilo di gomma dalla prossima stagione, in anticipo sull’introduzione in Formula 1, dimostriamo come la Formula 2 non sia solo un posto per mettere in mostra i massimi talenti ma anche le ultime tecnologie, ha commentato Stefano Domenicali, presidente della Commissione monoposto FIA.

Si preannuncia, così, un campionato ricco di indicazioni utili per i rookie, aspiranti piloti di Formula 1. E Domenicali aggiunge: “Gli ex piloti di Formula 2 sono stati, finora, impressionanti in Formula 1 e più riusciremo ad allineare tecnicamente e sportivamente la Formula 2 alla filosofia della F1, meglio saranno preparati i giovani piloti ad arrivare a affrontare le sfide della categoria al vertice”.

Bruno Michel, a.d. del campionato, ha anticipato lo sviluppo di un pacchetto tecnico destinato alle monoposto 2018 per adattarle alla nuova misura di cerchi e avviare l'intenso programma di sviluppo.

UNA STAGIONE INTERA DI DATI

Accanto allo sviluppo che verrà portato avanti dalla seconda metà del 2019 e tutto il 2020 con le monoposto di Formula 1, per Pirelli ci sarà anche il banco di prova della Formula 2, sulla quale Pat Symonds, responsabile dell’area tecnica F1, ha commentato: “Poter sviluppare le gomme 2021 non solo con test dedicati ma in gara è un’opportunità grandiosa. La mole di dati che Pirelli e la Formula 2 riusciranno a raccogliere nei prossimi 16 mesi sarà importantissima per la futura generazione di gomme della F1”.