La prossima stagione del Wtcc vedrà diverse novità, per cercare di rivitalizzare un campionato che sta faticando. L'abbandono di Citroën e LADA, i costi troppo alti per attirare nuovi piloti privati ed una griglia di partenza già troppo vicina al limite 16 vetture per tenere la titolazione mondiale hanno costretto Eurosport Events a presentare già una settimana dopo il termine della stagione 2016 delle novità per interessare il mondo del motorsport.

CALENDARIO RIDOTTO
La stagione sarà accorciata da 12 a 10 tappe in giro per il mondo, con il ritorno di Monza (esattamente a 40 anni dalla prima edizione di Mondiale Turismo, che avvenne nel 1987 in prova unica sul tracciato brianzolo e fu vinta da Roberto Ravaglia) e Macao, e l'abbandono di Paul Ricard, Slovakia Ring, Moscow Raceway e della tappa (mai poi svolta) in Thailandia.

Anche questa stagione ci sarà un lunghissimo stop di due mesi, con una pausa estiva allungata fino al 15 ottobre, ma almeno sarà durante la stagione e non prima dell'ultima tappa (con titoli tra l'altro già assegnati) come nel 2016.

WTCC, il 2016 si chiude con gli acuti di Tarquini e Bennani

Sarà poi un campionato molto "stradale", vista la presenza di ben tre circuiti cittadini (Marrakech, Vila Real, Macao).

Mondiale Turismo 2017

09/04/2017 | Marrakech (Marocco)
30/04/2017 | Monza (Italia)
14/05/2017 | Hungaroring (Ungheria)
27/05/2017 | Nürburgring Nordschleife (Germania)
25/06/2017 | Vila Real (Portogallo)
06/08/2017 | Termas de Río Hondo (Argentina)
15/10/2017 | Shanghai International Circuit (Cina)
29/10/2017 | Twin Ring Motegi (Giappone)
19/11/2017 | Circuit de Guia (Macao)
01/12/2017 | Losail International Circuit (Qatar)

ARRIVANO LE VETTURE TCR
Anche se la FIA continua a volerle rinominare "FIA TCN2", per via delle ridotte modifiche di sicurezza e di sostituzione del serbatoio con uno approvato dalla Federazione Mondiale, il dato di fatto è che la regolamentazione inventata da Marcello Lotti sta mettendo d'accordo tutti i campionati nazionali e attirando tantissimi piloti e Case. E allora anche il Mondiale la ingloba, anche se solo come "categoria spalla", per cercare di attirare piloti ed incrementare le griglie di partenza. Per ora la strategia è stata fare come già accade nel Mondiale Rally, dove le vetture R5 corrono in "WRC 2", e allora ecco che le TCN2 daranno vita alla classifica "WTCC 2".

A questo punto l'unica domanda che viene da porsi è se le dirette su Eurosport in tutta Europa basteranno a piloti e team per decidere di dedicarsi al WTCC, ricevendo però l'attenzione dedicata ad una classe minore, piuttosto che dedicarsi alla TCR International Series, vero e proprio mondiale per la categoria, che corre assieme alla Formula 1 in tre diversi eventi ed al Mondiale Endurance a Spa.

MODIFICHE REGOLAMENTARI
Nella riunione austriaca è state decisa anche qualche lieve modifica agli eventi del Mondiale Turismo:

1. Ridotto da tre a due giorni il weekend di gara
Per ridurre le spese, è stato deciso di annullare la sessione del venerdì di prove libere (presente solo nelle tappe europee), e così i 30' persi sono stati aggiunti alle due sessioni di sabato, che diventano di 45'.

2. Allungata la Main Race e cambiati i punteggi
Le Gare 2 delle varie tappe saranno due giri più lunghe delle Opening Race, e non più solo uno come nel 2016. Questo ad eccezione del Nürburgring, dove invece si correrà su tre giri in entrambe.
Per dare maggior peso alla "gara principale", si è deciso anche di dare maggiore valore in campionato alla seconda corsa, passando dai 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1 della prima gara ai 30-23-19-16-13-10-7-4-2-1 che saranno assegnati nella seconda.

3. Più valore per il MAC3
La sfida tra piloti ufficiali che ha debuttato nel 2016, svolta al termine della sessione di qualifica, sarà mantenuta la prossima stagione. Vedrà le tre vetture Honda e quelle Volvo (la Casa svedese ha già confermato che avrà anche una terza vettura nel 2017) giocare per 12 punti nella classifica costruttori, e non più 10. La casa seconda classificata riceverà invece ancora gli 8 punti già previsti quest'anno.

4. Arrivano i Joker Laps
Questa la novità su cui più vi sono dubbi, copiata da un campionato in netta crescita come quello Rallycross. Lì i piloti, nelle loro varie brevi gare, devono per regolamento fare un giro percorrendo un'altra variante del percorso, di norma leggermente più lunga. Possono scegliere i piloti quando optare per questa soluzione.
Ufficialmente questa idea è stata pensare per aggiungere maggiore spettacolarità sui cittadini di Marrakech e Vila Real, dove non si potrà fare prima del terzo giro di gara. La proposta è in attesa dell'approvazione delle Commissioni FIA Sicurezza e Circuiti, e si vedrà se sarà possibile farlo solo dopo delle ispezioni di sicurezza che verranno svolte sui tracciati di gara.