E’ finalmente arrivato il primo successo stagionale per il due volte campione del DTM Marco Wittmann. Il pilota di Norimberga, già secondo nella prima manche, si è impossessato della leadership della corsa sin dal primo giro ai danni del poleman Augusto Farfus. Il bavarese nella fase centrale di gara è stato rallentato da Loic Duval, che non aveva ancora effettuato il cambio gomme, e nel finale si è ben difeso dagli attacchi di un grintoso Rockenfeller. Grazie al successo, il pilota di Jens Marquard balza al secondo posto in graduatoria generale alle spalle di Mattias Ekstroem, che ha chiuso al quarto posto alle spalle di un rigenerato Loic Duval, a primo podio nel DTM.

Marco Wittmann nei primi giri di gara è stato seguito dalla vettura gemella di Augusto Farfus. A differenza del vincitore, il brasiliano di Curitiba ha anticipato il cambio gomme già al termine del primo giro ed è stato successivamente imbrigliato a centro gruppo. René Rast è stato costretto al ritiro dopo un contatto con Maro Engel e Tom Blomqvist. Rimarchevole la quarta posizione di Nico Mueller, che ha preceduto la miglior Mercedes di Gary Paffett e ben difeso nel finale le spalle di Mattias Ekstroem. Decima posizione per Jamie Green, finito in testacoda dopo un duro contatto con Robert Wickens. In casa BMW, Maxime Martin ha stallato al via e recuperato fino alla settima posizione, mentre Bruno Spengler ha subito un drive-trough per un jump start ed ha chiuso undicesimo.

Edoardo Mortara e Timo Glock si sono reciprocamente ostacolati in qualifica, incappando nelle maglie degli stewards che all’italiano hanno inflitto cinque secondi aggiuntivi al pit-stop. Il pilota di Jems Marquardt è stato squalificato dal turno di prove e ha preso il via dal fondo della griglia. Timo Glock è risalito fino alla ottava posizione mentre Mortara, a causa di un ritmo gara poco competitivo, non è andato oltre la tredicesima posizione.

Il prossimo appuntamento stagionale sarà al Nurburgring il secondo fine settimana di settembre. Al vertice della graduatoria, sono soltanto sette i punti che separano Ekstroem da Wittmann.