Un tifone ha colpito questo weekend il Giappone, e così tutto il weekend di Motegi del Mondiale Turismo si è corso sotto continue secchiate d'acqua. Honda in grande forma, ma l'assenza di Tiago Monteiro anche per questo appuntamento ha consentito a Thed Björk di involarsi in classifica.

Il tifone che ha colpito il Giappone ha stravolto tutto il normale weekend di gara. E così sabato si è effettuata solo la prima sessione di prove libere, mentre domenica si sono effettuate la seconda sessione, le qualifiche, il Mac3 (la sfida tra Case ufficiali, quindi tra Volvo ed Honda) e le due gare.

La Honda ha fatto la voce grossa sul circuito di casa, dominando le sessioni libere, andando a conquistare la pole position con Norbert Michelisz e piazzando tutte e tre le sue vetture nella Top 5 della qualifica. Addirittura è andata a prendersi anche la vittoria nel Mac3, grazie ad un Ryo Michigami decisamente di tutt'altro livello rispetto a quello visto fino ad ora e capace, sull'unica pista della stagione che conosceva, di lottare con prestazioni alla pari degli avversari.

Alla fine, sulla terza Civic ufficiale della Jas Motorsport è salito Esteban Guerrieri, promosso dalla vecchia Chevrolet Cruze della Campos per sostituire Monteiro. Sulla vettura americana è salito lo svizzero Kris Richard, nel 2016 campione dell'ETCC con la Rikli Motorsport e questa stagione attivo nel TCR tedesco con la Target Competition.

OPENING RACE

Tom Chilton ha conquistato a Motegi la sua seconda vittoria stagionale, con la sua Citroën C-Elysée della Sébastien Loeb Racing, mentre alle sue spalle ci sono state spettacolari battaglie e contatti che hanno ravvivato la gara.

Chilton è stato autore di un ottimo avvio ed ha passato subito il poleman (per via dell'inversione dei primi 10 delle qualifiche) Kevin Gleason, andato largo alla prima curva con la sua Lada perdendo diverse posizioni. Ma la livrea bianca della RC Motorsport è stato tenuta in alto dal compagno di squadra Yann Ehrlacher, subito salito in seconda posizione seguito dalla Volvo della Polestar Cyan Racing del leader del campionato Thed Björk.

Le altre due Volvo, invece, sono presto finite in incidenti che hanno costretto entrambe ad effettuare un drive trough. Néstor Girolami è andato largo mentre era quinto, facendosi passare da Norbert Michelisz. Cercando di ripassarlo, all'ultima curva del tracciato nipponico, è finito per spingere l'ungherese verso l'esterno, farlo girare e spingerlo fuori dalla Top 10. Invece Nicky Catsburg è scattato solo 17ettesimo per via di un cambio di motore, e costretto a battagliare per risalire la classifica. Quando si è trovato contro la Civic ufficiale di Michigami, nella battaglia ha dato un colpetto sul posteriore del giapponese che ha mandato la Honda in testacoda.

Dopo il contatto Michigami ha subito ripreso la sua gara, andando a battagliare con un Rob Huff in decisa difficolta per tutto il weekend con la Citroën della Münnich. Provando a completare un sorpasso sul britannico al sesto passaggio, il giapponese è poi scivolato all'esterno andando a fare un passaggio per la ghiaia.

Il sorpasso su Huff è invece riuscito a Michelisz il giro successivo, l'ultimo della rimonta dell'ungherese nella prima delle due gare.

A questo punto l'attenzione del poco pubblico, come ovvio viste le terribili condizioni atmosferiche, è passata sulla battaglia per la seconda posizione tra Thed Björk ed Yann Ehrlacher, a tre giri dalla bandiera a scacchi. I due hanno così consentito alla Honda di Esteban Guerrieri di riprenderli ed entrare anche lui in bagarre.

Björk ha quindi dovuto concentrarsi sull'argentino, e nella lotta ha anche spedito Guerrieri in una spettacolare sbandata in rettilineo. Ma il forte sudamericano è riuscito a controllare la vettura e poi a completare il sorpasso nelle curve successive, con un gran bel duello porta-a-posta.

Chilton ha così vinto con ben 13" di vantaggio su Ehrlacher.

MAIN RACE

Solo quattro giri reali di gara bastano a regalare a Norbert Michelisz il successo, dopo una partenza in regime di Safety Car ed una bandiera rossa a concluedere la sfida quando viene completato il 75% di gara per concedere punti completi in campionato.

L'ungherese è scattato dalla pole position ed ha guidato tranquillamente nei primi due giri dietro la vettura di sicurezza. Poi nel terzo passaggio, il primo di gara "libera" si è involato seguito dalle Volvo di Nicky Catsburg e Néstor Girolami.

Il primo sorpasso di gara è stato quello di Thed Björk su Ryo Michigami, per la quinta piazza. Poi il giapponese ha provato a rispondere, andando leggermente a toccare nel posteriore la S60 dello svedese. La gara di Michigami si è poi conclusa al giro 9, quando da solo è andato lungo in staccata e finendo per insabbiarsi nella via di fuga.

La corsa è stata di fatto una processione, vista la forte pioggia che ostruiva tantissimo la vista. Il vincitore di Gara 1 Tom Chilton è finito in testacoda alla curva 9, scivolando da 8° a 10°, e subito dopo il Direttore di gara ha optato per rimandare in pista, nel settimo giro, la Safety Car.

Questa è rimasta in pista fino al decimo passaggio, quando la Direzione Gara ha deciso di esporre la bandiera rossa dato che non erano prevedibili miglioramenti climatici ed il 75% della gara si era percorso.

Quindi punti peini per Michelisz, salito secondo nel mondiale a 16,5 da Thed Björk ed ora pilota #1 della Honda per la corona iridata. Sale terzo Nicky Catsburg 2,5 punti più indietro, mentre Monteiro scivola quarto a 28,5 punti dalla vetta.

Prossimo appuntamento del Wtcc sarà a Macao, il 19 novembre.