Tanto tuonò, che piovve! Alla fine se n'è parlato talmente tanto che finalmente è arrivata la conferma della FIA, al Consiglio Mondiale di Parigi, che per le ruote coperte è arrivata la buona notizia tanto attesa.

Il WTCC ufficialmente scompare, come nome, e viene sostituito dal WTCR. Insomma, ufficilmente da venerdì 8 dicembre il marchio di Campionato Mondiale FIA Turismo verrà abbandonato, mentre nel 2018 verrà istituita una Coppa del Mondo FIA per vetture Turismo che utilizzerà vetture che seguiranno il regolamento FIA TCR.

In pratica Eurosport Events continuerà a promuovere ed organizzare il campionato, forte della grande forza mediatica di Discovery/Eurosport, ma verranno finalmente abbandonate le costosissime vetture TC1 che hanno di fatto ucciso il WTCC.

La WSC Ltd di Marcello Lotti (società detentrice del marchio TCR) concederà a Eurosport Events e FIA l'utilizzo del regolamento per due anni, e questo non potrà essere modificato prima della fine del 2019. Solo le vetture TCR omologate da WSC potranno prendere parte al campionato dopo aver ricevuto l'ok da parte della Federazione Internazionale. I dipartimenti tecnici di FIA e TCR determineranno il Balance of Performance, mentre un Success Ballast verrà riservato solo ad alcuni concorrenti.

Quindi il WTCR sostituirà la TCR International Series, mentre in cambio cesserà di esistere l'ETCC, lasciando così spazio alla TCR Europe Cup lanciata a fine novembre.

Nel WTCR verranno accettate un massimo di 26 iscrizioni, con priorità per i team già partecipanti a TCR International e WTCC, mentre due wildcard potranno essere assegnate a discrezione di Eurosport Events e FIA per ogni evento. Ogni team dovrà essere composto da almeno due vetture, per un costo di iscrizione della squadra di 150.000 €. Come richiesto da Marcello Lotti non esisterà più un titolo per i costruttori, e solamente le corone per piloti e squadre verranno assegnate.

Le adesioni alla serie apriranno il 15 dicembre e chiuderanno il 30 gennaio 2018. Il calendario deve ancora essere annunciato, per il momento si sarà che sarà composto da 10 weekend, con 3 gare per appuntamento, in quattro diversi continenti.

«Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo accordo» ha detto il raggiante Marcello Lotti. «Rispetta a pieno lo spirito del TCR e l'associazione ad un gruppo ed un promoter così importante come Eurosport Events sotto l'effige FIA è un ulteriore riconoscimento al concetto TCR, lanciato 3 anni fa ed in continua crescita».

François Ribeiro, capo di Eurosport Events, ha aggiunto: «La combinazione dei regolamenti tecnici TCR, la neutralità della FIA nel valutare le norme sportive e le procedure di lavoro, unite alla forza promozionale di Eurosport Events con cui collabora dal 2005, consentiranno nuovamente un format che non potrà che essere di grandissimo successo con gare combattute in una atmosfera amichevole».