Spazio a giovanissimi nella Carrera Cup Italia. Nel primo appuntamento di Imola, il diciassettenne Riccardo Pera ha conquistato al suo debutto la superpole e una vittoria di forza in gara-1, lottando fino all'ultimo metro con un altro "under" dal piede pesante come Alessio Rovera. Il toscano della Ebimotors ha inoltre chiuso il weekend da leader della classifica assoluta. Per l'altro rookie Daniele Cazzaniga è arrivato un terzo e poi un secondo posto. Protagonista assoluto anche l'altro esordiente Jonathan Giacon. Ma a regolare tutti in gara-2 è stato l'esperto Enrico Fulgenzi, già campione nel 2013. È iniziata così la stagione 2017 del monomarca di Porsche Italia.

Al primo via, Pera è riuscito a mantenere la posizione di testa tenendo dietro uno scatenato Rovera. Subito pericolo al Tamburello, con Gianmarco Quaresmini (terzo sulla griglia ed un altro dei "ragazzi terribili" da tenere d'occhio quest'anno) che ha perso la vettura finendo contro le protezioni, pur senza coinvolgere altre vetture. Ad accodarsi al duo di testa è stato così Cazzaniga, autore di un'ottima partenza in cui ha sopravanzato Giacon. Al terzo giro Fulgenzi ha superato Stefano Zanini, primo della Michelin Cup, portandosi quarto. Alla sesta tornata l'uscita di pista alla Villeneuve di Livio Selva, in quel momento ottavo, ha quindi chiamato in causa la safety car. Alla ripartenza, a dieci minuti dallo scadere del tempo, Pera ha mantenuto quindi la posizione di testa, seguito sempre da Rovera e Cazzaniga.

Nel frattempo Alex De Giacomi ha dovuto scontare un drive through per un incidente al via, perdendo così la sesta posizione. Bella la lotta per l'ottavo posto tra Niccolò Mercatali e Simone Pellegrinelli, il quale ha avuto la meglio. Fulgenzi ha invece continuato la sua azione di pressing su Giacon. Ma l'attenzione è subito tornata sul duello per il primo posto, che proprio all'ultimo giro ha visto Rovera rendersi autore di una manovra di grinta all'uscita del Tamburello e Pera rispondere altrettanto coraggiosamente conservando la leadership fino all'arrivo. A salire sul gradino più basso del podio è stato così Cazzaniga, con Giacon e Fulgenzi subito alle sue spalle. Zanini ha invece concluso sesto e ciò gli ha fruttato la pole per gara-2. Al verde di gara-2 Stefano Zanini è scattato bene, subito seguito da Fulgenzi, Rovera (autore a sua volta di un ottimo avvio) e Cazzaniga.

Non è partito altrettanto bene dalla seconda fila Giacon, che è scivolato di due posizioni transitando sesto. Al termine del primo giro Zanini ha fatto praticamente sfilare i primi cinque. A portarsi in testa è stato quindi Fulgenzi, sempre seguito da Rovera e Cazzaniga. Un contatto tra loro ha fatto precipitare rispettare in ottava e decima posizione Pera e Giacon, con quest'ultimo costretto a rientrare ai box e poi a ritirarsi. Nel frattempo a Zanini è stato comminato un drive through per non essersi posizionato al via correttamente sulla griglia.

Chi si è messo ancora una volta in evidenza è stato Pera. Il toscano al settimo giro si è infatti reso protagonista di un sorpasso alla curva Tosa nei confronti di Pellegrinelli, portandosi quarto. Poi Rovera, autore del giro più veloce, ha iniziato rallentare rispetto al suo normale passo gara a causa di un problema elettrico. Una situazione che ha consentito a Cazzaniga di risalire secondo, sempre seguito da Pera e Pellegrinelli, che hanno mantenuto lo stesso ordine fino all'arrivo. Con il primo e secondo posto di Fulgenzi e Cazzaniga, il team Ghinzani Arco ha potuto festeggiare una doppietta.