Imola – Nel Campionato Italiano TCS anche sul circuito del Santerno la griglia di partenza è stata costituita ancora una volta quasi esclusivamente dalle Leon ST Cupra gestite da SEAT Motorsport Italia. A rompere il monopolio della Casa di Martorell a Imola si è registrata la new entry della Mini Clubman, schierata da Stefano Gabellini con il laziale Ivan Tramontozzi al volante.

Il weekend è stato particolarmente positivo per Giovanni Altoè: approdato a Imola con 42 punti di distacco dal leadee Matteo Zucchi, ha messo a segno una vittoria in gara1 e un secondo posto in gara2. E adesso il veneto adesso è a sole 21 lunghezze dalla vetta. Con due gare da disputare, e quindi 40 punti in palio, il campionato resta ancora apertissimo.

Gara 1 - Alla partenza lanciata la poleman Alessandra Brena si invola in anticipo, se ne accorge, rallenta e viene raggiunta da Altoè con il quale innesca uno spettacolare corpo a corpo. Pelatti segue al terzo posto davanti a Zucchi, Vescovi, Guido Sciaguato, Palanti e Casillo. Già al primo giro Pelatti riesce ad avere la meglio su Altoè che alla tornata seguente deve cedere anche a Zucchi. Al quinto giro si innesca la lotta per la seconda posizione con Zucchi che salta sui cordoli della variante alta e supera Pelatti. La fase di neutralizzazione con le soste obbligatorie e gli handicap tempo spettanti a Zucchi (+20 secondi) e Sandro Pelatti (+5) per i risultati del precedente round, restituisce una nuova fisionomia di gara dove la Brena continua al comando, ma da questo momento davanti ad Altoè, Liana, Pelatti, Palanti, Casillo, Ghione e Vescovi, mentre Zucchi è solo nono davanti a Sciaguato. Al 13esimo giro la Brena che deve rientrare nella pit-lane per il drive-through comminatogli per la partenza anticipata. In testa sale così Altoè, che sul traguardo Altoè firma la sua seconda vittoria stagionale davanti a Pelatti, Zucchi, Palanti, Vescovi, Ghione, Casillo e Brena, ottava.  

Gara 2- Sotto il nubrifragio della mattina la gararidotta a 30 minuti + 1 giro ed avviata in regime di Safety Car il primo stint è di fatto solo un giro di lancio prima delle soste obbligatorie che si avviano quando Matteo Zucchi è in testa davanti a Sandro Pelatti, Nicolò Liana, Giovanni Altoè, Paolo Palanti, Alessandra Brena, Jimmy Ghione, Franco Gnutti, Nicola Sciaguato ed Alberto Rodio a chiudere la Top-10. Con gli handicap tempo di 25 secondi a Zucchi e di 15 a Pelatti ed Altoè, la fase di neutralizzazione restituisce una nuova classifica dove Liana si invola in testa davanti a Rodio, Sciaguato, Altoè e poi Pelatti e Zucchi. Alle spalle del duo di testa è bagarre per il terzo gradino del podio con Altoè che non si risparmia nei tentativi di attacco su Sciaguato. Al rientro della Safety Car che aveva fatto il suo ingresso per l’uscita di Ghione al nono giro. Al via libera infatti, Liana conserva il primato, mentre alle sue spalle gli inseguitori sono ai ferri corti. A spuntarla è Altoè che firma un prezioso secondo posto per la lotta al titolo e con Rodio, invece, che deve accontentarsi del quarto posto. Alle loro spalle Pelatti e Tramontozzi, sesto sulla debuttante Mini Clubman. Alle sue spalle sul traguardo è Zucchi, ma una penalizzazione di 25 secondi per le scintille in gara lo costringe al nono posto ed a guadagnare solo due punti, utili comunque a conservare la leadership. 

Il titolo verrà assegnato all’ultimo round, in programma sul circuito di Monza, nel weekend del 21 e 22 ottobre.