Ha fatto un certo effetto ascoltare l’inno di Mameli quando sul gradino
più alto del podio è salito Marcus Armstrong, neozelandese DOC, ma la spiegazione è
semplice: Marcus corre con licenza italiana e il regolamento prevede così....
Dalla pole position alla vittoria: Marcus Armstrong è stato semplicemente perfetto
sui 2’300 metri del circuito cittadino di Norimberga, aggiudicandosi con un
“light-to-flag” la prima delle tre gare in programma.

La corsa, si è svolta con asfalto asciutto (dopo le qualifiche bagnate dalla
pioggia), e il Rookie neozelandese della Prema si è comportato da consumato
campione: pronto allo start, ha mantenuto con autorevolezza la prima posizione sin
dalla Grundig, spesso teatro di spettacolari agganci. Tutto il contrario Jehan
Daruvala, scattato non perfettamente dalla seconda piazzola in griglia a vantaggio
di Ralf Aron che si è subito installato davanti, imitato da Dan Ticktum. 

Al secondo passaggio Safety Car fino all’ottavo giro, dovuta all'incidente Aberdeen
e Fenestraz in uscita dall'ultima curva,  con Armstrong che ha iniziato a dettare il
ritmo, mentre alle sue spalle si è scatenata la battaglia per gli altri due gradini
del podio: protagonisti Aron, Ticktum e Daruvala, con quest'ultimo che pochi giri
dopo il restart ha sopravanzato il rivale di casa Motopark, ipotecando il terzo
posto.

Da questo momento la gara è proceduta senza particolari emozioni nelle posizioni di
testa, con Palou che è risalito fino alla decima posizione dopo aver preso il via
dal fondo dello schieramento: lo spagnolo è stato poi penalizzato e retrocesso
all’undicesimo posto a beneficio di Keyvan Andres. 

Quinta posizione per Mick Schumacher che ha preceduto il compagno di squadra
Shwartzman, mentre gara un po’ appannata per il cinese Zhou, che comunque ha
rimontato fino alla nona posizione dalla settima fila in griglia.

Pesantemente negativa la corsa del leader del campionato Ahmed, autore di un
testacoda che lo ha fatto scivolare di alcune posizioni mentre navigava vicino ai
top-ten: tuttavia l'inglese mantiene la leadership provvisoria del campionato.

Gara da dimenticare anche per Habsburg, penalizzato con un drive-through per aver
“Jump start”, ma autore del giro più veloce.

Gara 2 e 3 sono in programma domenica mattina e pomeriggio dopo il DTM.

Ordine di arrivo - Gara 1
1 - Marcus Armstrong (Dallara-Mercedes) - Prema - 40 giri in 34'29''816 alla media
di 160.014 km/h
2 - Ralf Aron (Dallara-Mercedes) - Prema - 2''926
3 - Jehan Daruvala (Dallara-VW) - Carlin - 3''311
4 - Daniel Ticktum (Dallara-VW) - Motopark - 5''078
5 - Mick Schumacher (Dallara-Mercedes) - Prema - 7''496
6 - Robert Shwartzman (Dallara-Mercedes) - Prema - 8''044
7 - Juri Vips (Dallara-VW) - Motopark - 8''462
8 - Marino Sato (Dallara-VW) - Motopark - 10''934
9 - Guan Yu Zhou (Dallara-Mercedes) - Prema - 11''784
10 - Keyvan Andres (Dallara-Mercedes) - Van Amersfoort - 15''876
11 - Alex Palou (Dallara-Mercedes) - Hitech - 16''102
12 - Ben Hingeley (Dallara-Mercedes) - Hitech - 17''371
13 - Artem Petrov (Dallara-Mercedes) - Van Amersfoort - 21''836
14 - Enaam Ahmed (Dallara-Mercedes) - Hitech - 22''678
15 - Sebastian Fernandez (Dallara-VW) - Motopark - 26''723
16 - Jonathan Aberdein (Dallara-VW) - Motopark - 32''956
17 - Ameya Vaidyanathan (Dallara-VW) - Carlin - 33''544
18 - Ferdinand Habsburg (Dallara-VW) - Carlin - 37''946
19 - Fabio Scherer (Dallara-VW) - Motopark - 40''684
20 - Julian Hanses (Dallara-VW) - ma-con - 43''629
21 - Petru Florescu (Dallara-Mercedes) - Fortec - 1 giro
22 - Nikita Troitskiy (Dallara-VW) - Carlin - 1 giro

Giro più veloce:  Ferdinand Habsburg in 48''257

Il campionato dopo 7 di 30 gare
1.Ahmed 83 punti; 2.Ticktum 75; 3.Aron 68,5; 4.Armstrong 68; 5.Zhou 67; 6.Fenestraz
51; 7.Schumacher 47; 8.Shwartzman 43; 9.Palou 40; 10.Daruvala 38,5.