Dalla paura per Tommaso Mosca, protagonista nelle qualifiche di un brutto incidente, alla gioia di Simone Iaquinta che ha conquistato il suo primo successo della stagione. Emozioni al Mugello, nel quinto appuntamento della Carrera Cup Italia. Doveva essere il grande giorno di Mosca, che sul circuito toscano vi arrivava con l'intenzione di recuperare quanti più punti possibili nei confronti del suo compagno di squadra Alessio Rovera, leader della classifica ma assente perché impegnato a Digione nella serie francese.

Invece il giovane pilota dello Tsunami Rt nella sessione del mattino ha tamponato la vettura di Stefano Stefanelli, che era finito in testacoda; ne è uscito con la frattura della gamba sinistra. Iaquinta invece è stato protagonista di una condotta da dieci e lode.

Straordinario il suo avvio dalla terza posizione della griglia, che gli ha permesso di infilare subito sia Riccardo Cazzaniga che il poleman Enrico Fulgenzi (scivolato terzo) e prendere così il comando. Dietro il terzetto di testa è invece risalito Daniele Cazzaniga, il quale ha superato sia Gianmarco Quaresmini che il rientrante Matteo Malucelli.

All'inizio del terzo giro Riccardo Cazzaniga ha compiuto un'escursione sulla ghiaia dopo un leggero contatto con Fulgenzi. A trarne vantaggio è stato Malucelli, il quale si è ritrovato terzo alle spalle di Daniele Cazzaniga, che aveva già guadagnato in precedenza la seconda posizione. Fulgenzi è intanto scivolato quarto, seguito ancora da Quaresmini e Diego Bertonelli.

Al settimo passaggio Riccardo Cazzaniga (in quel momento decimo) si è insabbiato, chiamando in causa la safety car. Alla ripartenza Iaquinta si è confermato al comando, rimanendoci fino al traguardo.

Dietro di lui eccellente la rimonta di Luca Segù, che progressivamente è risalito secondo con la vettura del team Ghinzani Arco, posizione in cui ha appunto concluso davanti Quaresmini (Dinamic Motorsport). Fulgenzi, con la sua vettura danneggiata nell'anteriore sinistra nel contatto avuto in precedenza, si è invece dovuto arrestare. Poca fortuna anche per Daniele Cazzaniga, che ha dechappato proprio all'ultima tornata un pneumatico mentre si trovava secondo. In un finale ricco di colpi di scena Bertonelli si è definitivamente appropriato della quarta posizione. Alle sue spalle hanno concluso nell'ordine Giovanni Berton e Malucelli, il quale si avvierà domani dalla pole. Nella Michelin Cup il successo è andato a Marco Cassarà, che ha così assicurato la doppietta alla Ombra Racing.