MONZA – Il velocissimo tracciato brianzolo ha costituito il teatro del ultimo round conclusivo della SEAT Leon ST Cup. Dopo dieci gare disputate nei primi cinque appuntamenti, il titolo era rimasto una questione a due, fra Sandro Pelatti e Guido Sciaguato, separati da 11 lunghezze. Dopo la gara del sabato, però, il vantaggio del toscano sul giovane bergamasco era soltanto di un punto: Sciaguato, infatti, si è piazzato al secondo posto alle spalle di Alberto Bassi, mentre Pelatti non è riuscito ad andare oltre la quinta posizione.  Sul podio con Bassi e Sciaguato è salito invece un ottimo Alberto Biraghi, l’industriale della Valgrana che quest’anno è balzato alla ribalta con una doppietta a Misano.
Erano rimasti pochi calcoli da fare tra Pelatti e Sciaguato: per vincere il titolo serviva arrivare davanti all’altro. E’ facile immaginare che in gara2 entrambi sono partiti con il coltello fra i denti. Ma non soltanto loro: Alberto Bassi – già campione italiano TCS proprio con la SEAT Leon ST due anni fa – è risalito velocemente dalla sesta posizione in griglia, dalla quale era partito in virtù della vittoria in gara1. E con decisione, sulla pista di casa, Bassi ha dimostrato di aver tolto velocemente la ruggine di oltre una stagione di inattività (lo scorso anno aveva disputato soltanto una gara a Vallelunga) e si è portato al comando a suon di sorpassi. 

LA BAGARRE - Alla staccata della prima variante, Sandro Pelatti ha tentato di riprendersi il comando, per prendere le massime distanze da Guido Sciaguato, ma è finito lungo tamponando Bassi e centrando proprio Guido Sciaguato che provava il sorpasso all’esterno. Con il ritiro del ventunenne bergamasco, Sandro Pelatti ha avuto la certezza del titolo.   
Poco dopo anche Alberto Biraghi, l’industriale della Valgrana, ha tamponato Alberto Bassi, che era rimasto al comando e che è stato costretto al ritiro. Biraghi taglierà per primo il traguardo ma verrà penalizzato di 5 secondi concludendo quinto. La vittoria è passata così nelle mani del lombardo Paolo Palanti, che ha ritrovato la strada per il primo gradino del podio a pochi giorni di distanza dall’ultimo round di Vallelunga, che lo aveva visto vittorioso in gara2. “La prima volta che sono venuto a Monza ero un bambino”, ricorda il lombardo Palanti. “Vincere in questo tempio della velocità è qualcosa di veramente speciale per me”. 
Secondo posto per il combattivo Franco Gnutti, anche lui già vincitore della classifica Junior, e al romano Nicola Guida tornato sul podio dopo un paio di round complicati.
Bel weekend anche per il siciliano Raffaele Gurrieri, pilota diversamente abile che guida con il solo ausilio delle mani, e che ha messo a segno due ottimi quarti posti, dopo aver combattuto per il podio in entrambe le gare. 
“E’ stata una stagione davvero molto combattuta, ma in tutte le gare mi sono sempre divertito”, ha detto Sandro Pelatti. “E soprattutto mi piace il clima che si respira nell’hospitality di SEAT Motorsport Italia. Bravo Tarcisio Bernasconi, ha creato davvero una bella realtà”.