Jean-Karl Vernay si rafforza come leader nella classifica generale e ha ora 25 punti di vantaggio su Stefano Comini, a una settimana dall'approdo a Monza. Il francese del Leopard Racing, sinora, aveva giocato sull'affidabilità ma oggi ha dato una bella zampata, cogliendo il primo successo stagionale davanti al nuovo compagno di scuderia, Rob Huff, e a Stefano Comini, venuto fuori bene dalla mischia del gruppo per cogliere un terzo posto che lo proietta al secondo posto in classifica.

Il momento-chiave della gara si è verificato al quinto giro, quando Vernay, in un sorpasso solo alla fine di Les Combes, ha passato sia Mondron che l'allora leader Huff, per involarsi verso la bandiera a scacchi. Non c'è dubbio che Huff (che farà solo sette gare su dieci) non ha offerto grande resistenza al compagno, non avendo carte da giocare per il titolo, ma comunque Vernay oggi ha impressionato per padronanza della situazione. A ridosso del podio, i belgi Mondron, Lessennes e Vervisch, mentre Kajaia con l'Alfa ha vinto il feroce duello degli inseguitori.

Migliore degli italiani, il giovanissimo Giacomo Altoè, che con un finale da fotofinish sul filo della lana, ha bruciato Borkovic andando a prendere il punto del decimo posto. Dispersi sia Colciago (13esimo), appesantito dalla zavorra, che Morbidelli (15esimo). I due veterani si erano peraltro toccati. Immancabile l'incidente alla Source subito dopo il via; innescato da Coronel, ha messo ko anche Oriola, Potty e Valente.