Rimane apertissima la lotta per il titolo nella Tcr International Series, che in Thailandia ha vissuto due gare combattute nelle quali si sono imposti due piloti fuori dai giochi, entrambi al primo centro: Norbert Michelisz e Aurelien Panis. Un grande del turismo (ma alla seconda partecipazione soltanto in Tcr) e un giovane di belle speranze, che hanno fatto felici la Honda, due volte prima, e i rispettivi team, Mira e Boutsen.

In gara 1, Michelisz si è trovato il successo su un vassoio d'argento al penultimo giro, quando una foratura ha messo ko Mato Homola, autore della pole e dominatore della gara, ritardando ancora una volta il primo successo dell'Opel Astra. Sfortunatissimo anche Pepe Oriola (Seat), che ha perso il secondo posto a pochi metri dalla bandiera per il cedimento del cambio. Bel secondo posto raccolto dall'Alfa di Borkovic, davanti a Tassi, Vernay, Huff e Altoè (sull'Honda West Coast in sostituzione di Roberto Colciago, ancora non a posto dopo l'incidente a Oschersleben).

In gara 2, Aurelien Panis, partito dalla pole sulla griglia invertita, è stato bravo a tenere tutti dietro, andando a vincerfe davanti a un eccellente Altoè, autore di una gran partenza e capace di tenersi dietro Comini dopo un lungo duello. A seguire Tassi, Vernay e Borkovic. Weekend grigio per Morbidelli, solo decimo e 13esimo con una Golf non in palla. In campionato, Attila Tassi (179) precede di due punti Jean-Karl Vernay e di 14 Comini.