Monza – È stato un weekend incandescente quello vissuto sul circuito di Monza per l’ultimo round del TCR Italy, con il titolo da assegnare e due contendenti molto accreditati: Nicola Baldan su SEAT e Eric Scalvini su Honda. I due si erano avvicendati più volte in vetta alla classifica del campionato, poi Baldan è sembrato consolidarsi al vertice. Ma non era ancora scontato che si aggiudicasse il titolo.

A Monza, in gara1, il veneto ha chiuso i giochi in anticipo, piazzandosi sul secondo gradino del podio, con il suo inseguitore Scalvini soltanto quinto. E’ stata una gara molto combattuta, con tre ospiti d’eccezione: Giacomo Altoè, protagonista del TCR International, su Audi, Stefano Comini, il due volte vincitore del TCR International, su Subaru, e il talento spagnolo Jordi Gené, su Audi.

GARA1 – Dopo aver condotto dalla pole position fino alla bandiera a scacchi, Giacomo Altoè e l’Audi RS3 Lms di Target Competition conquistano la vittoria. Secondo in pista alle spalle del giovanissimo vincitore Altoè, ma terzo sulla base delle penalizzazioni inflitte per taglio di chicane, Stefano Comini regala il primo podio stagionale alla Subaru Impreza di Top Run e si piazza alle spalle di Nicola Baldan, su SEAT del Team Pit Lane Competizioni.

Quarto Jordi Genè, al volante della Leon di Seat Motorsport Italia e sempre in lotta con Kevin Giacon, sulla Opel Astra di Tecnodom Sport con la quale si classifica sesto dopo la penalità per taglio di chicane e Max Mugelli, settimo sulla Audi RS3 Lms di Pit Lane Competizioni.

Completano la Top-10 di una gara avviata con 3 giri in regime di Safety Car per le condizioni di pista umida, Davide Nardilli, sulla seconda Civic di MM Motorsport, Massimiliano Gagliano, sulla Volkswagen Golf GTI della Pit Lane Competizioni e Cosimo Barberini. Gagliano e Barberini sono stati gli unici a osare le gomme slick.

GARA2 - La partenza vede Altoè scattare dalla quarta piazza e portarsi al comando su Comini. Alle loro spalle sono Barberini entra in contatto con la Golf di Gagliano che si intraversa nel gruppo per poi impattare nella Giulietta di Ferrara che stava già rallentando per problemi tecnici. L’episodio costringe all’ingresso della Safety Car, mentre Barberini e Scalvini devono rientrare ai box per un intervento alle ruote. Alla ripartenza è duello fra Altoè e Comini che si alternano al comando. Nel frattempo sui monitor arriva la segnalazione di 5 secondi di penalizzazione da applicare nel dopo gara ad Altoè per la manovra di partenza oltre i limiti di pista del rettilineo. Le foglie cadute sulla pista costringono prima Giacon e poi Genè al rientro ai box per liberare il radiatore. Nelle fasi finali la Subaru accusa un cedimento alla anteriore destra e deve fermarsi ai box. Nel frattempo Thellung e Gené escono di scena per un’incursione decisa dello spagnolo alla Ascari e la gara vede così Altoè davanti a Baldan per 3”, ma con la penalità di Altoè, Baldan può festeggiare dal gradino più alto del podio. Terzo Max Mugelli con l’Audi. Giacon, settimo al traguardo e quinto di TCR, conquista il terzo gradino del podio di Campionato alle spalle di Baldan e Scalvini.

TCT - Nella classe riservata alle vetture più vicine alla produzione, Raimondo Ricci si era laureato campione nella classe già nella gara di Imola, ma a Monza ha voluto confermare la sua supremazia andando a siglare la settima vittoria, davanti ai giornalisti Paolo Pirovano e Marco Della Monica, tutti su Peugeot 308. In gara2 vittoria per il giornalista Emiliano Perucca Orfei con il suo collega Giovanni Mancini terzo, alle spalle di Pasquale Notarnicola, coequipier del campione Ricci.