Non è durata molto la suspense nella finalissima della Tcr International Series, nonostante si arrivasse a Dubai con quattro piloti ancora matematicamente in lizza per il titolo. Concreto come sempre e capoclassifica, Jean-Karl Vernay, sulla Golf del Leopard Racing, si è messo subito al sicuro, con un bel terzo posto dietro all’occasionale compagno Gordon Shedden, in una gara-1, che ha visto tornare al successo Pepe Oriola e la Seat, grazie soprattutto a una partenza da manuale. Gara-1 vedeva ‘cadere’ subito uno dei pretendenti al titolo, Roberto Colciago, vittima di un contatto che ha messo definitivamente ko la sua Honda. Il suo compagno e massimo rivale di Vernay, Attila Tassi, non riusciva ad andare a punti, dopo una qualifica problematica per le Civic.

Il giovane ungherese puntava su gara-2, che lo vedeva partire in pole sulla griglia invertita, ma non si è potuto nemmeno consolare: si è beccato un drive-through per partenza anticipata, dovendo poi lottare per finire quinto e salvare il vice-campionato. Gara-2 è stato uno show del campione uscente Stefano Comini, che ha vinto alla grande con l’Audi Comtoyou nel giorno in cui perdeva il numero 1, davanti a un ottimo Gianni Morbidelli (Golf WestCoast) e a Josh files, guest star su una delle Honda della scuderia ungherese Mira, che centra il titolo Team.