IMOLA– Weekend ricco di colpi di scena sul circuito del Santerno per il primo round del TCR Italy: un campionato in netta crescita, con 27 partenti e ben sette Case rappresentate.
Ribaltati i pronostici davano per favoriti il campione in carica Nicola Baldan e il vicecampione Eric Scalvini, entrambi passati in Hyundai, ma in squadre diverse: la vettura da battere sembra che sia l’Alfa Romeo Giulietta by Romeo Ferraris schierata da V-Action, che ha siglato due vittorie con Luigi Ferrara. In gara2 Ferrara era partito addirittura dall’ottava casella in griglia, dopo aver vinto la prima frazione, ma la griglia di partenza invertita non è servita a fermare la sua rincorsa vincente.

Gara 1 - Sul podio con lui in gara1 un ritrovato Salvatore Tavano: campione di Superproduzione nel 2001, e protagonista dell’europeo e del mondiale turismo fino a quattro anni fa, il siciliano si era ritirato dalle corse ma quest’anno ha deciso di rimettere il casco per portare in pista la nuova Cupra Leon TCR, che condivide con il 21enne Matteo Greco, campione in carica della Leon Cup ma al debutto nel TCR.

Nel rush per secondo gradino del podio, Tavano ha battuto al fotofinish Enrico Bettera, sull’Audi del team Pit Lane. Soltanto 17° Nicola Baldan, costretto al recupero dopo aver “stallato” al via, vanificando la partenza in seconda posizione. Il campione in carica è incappato anche in una penalità con la Hyundai del team Pit Lane. Deludente anche la gara di Eric Scalvini, con costretto a rientrare in corsia box per un problema tecnico quando era al comando con la Hyundai del team BRC.

Gara 2 - Sul podio di gara2, insieme a Luigi Ferrara sono saliti Enrico Bettera su Audi e Andrea Larini su SEAT Leon, entrambi portacolori del team Pit Lane, con Bettera capace di sorprendere Larini nelle fasi finali di gara, approfittando di un problema ai freni di Larini. Il giovane Matteo Greco con la Cupra ha chiuso in quarta posizione davanti a Nicola Baldan. In realtà il veneto aveva sorpassato il piemontese, ma la gara è stata interrotta con bandiera rossa e la classifica cristallizzata al giro precedente per lo spettacolare contatto fra Gabriele Volpato e Plan Kralev sul rettilineo. Ancora problemi per Eric Scalvini, costretto a rientrare ai box dopo un contatto.

Trofeo DSG – Nella speciale classifica riservata alle vetture con cambio DSGH, doppietta per l’Audi di Giovanni Altoè, che in gara1 ha conquistato la vittoria davanti a Francesco Savoia con la Leon di Greta Racing e Massimiliano Gagliano, con la Cupra ufficiale di SEAT Motorsport Italia. In gara2 alle spalle di Altoè si sono piazzati Francesco Savoia con la Leon e Ermanno Dionisio con l’Audi RS3 LMS.

Il TCE Italy tornerà in scena nel weekend del 12 e 13 maggio sul circuito del Paul Ricard, a Le Castellet.