Il meteo è stato l’autentico protagonista del weekend di Misano, che ha ospitato il secondo round del TCR Italy. Entrambe le gare si sono disputate con l’incertezza della pioggia, e il toto-pneumatici si è rivelato spesso decisivo.

IL RITIRO DEL CAMPIONE - Poi, però, ci sono stati anche i colpi di scena. A partire dal doppio ritiro per il campione in carica Salvatore Tavano: il portacolori della Scuderia del Girasole by Cupra Racing ha accusato un guasto tecnico in entrambe le gare ed è stato costretto ad accostarsi mentre era al comando – sia il sabato e la domenica – con un buon margine di vantaggio.

“Sono rammaricato perché avevamo il potenziale per vincere entrambe le gare, ma questo è lo sport e bisogna accettarlo. Sono contento perché comunque la nostra squadra ha avuto ottime soddisfazioni e faccio i complimenti sia a Matteo che Eric per i risultati ottenuti”, ha detto Tavano.

GUIDETTI A ZERO - Altra sorpresa è stata il doppio zero di Jacopo Guidetti, sedicenne portacolori del team BF Motorsport: la sua Audi si è ammutolita pochi metri dopo lo start di gara1, vanificando il secondo tempo delle qualifiche, mentre in gara2 Guidetti si è girato nel warm up lap e, pur essendo stato sfilato da tutti i concorrenti, è andato a ri-allinearsi in griglia nella sua posizione, facendo scattare il drive-thought, poi trasformato in bandiera nera anche per il contatto con Enrico Bettera.

IL PODIO DELLA GIULIETTA - Anche Max Mugelli, con l’Alfa Romeo Giulietta, ha avuto un weekend difficile, perché in gara1 un contatto lo ha costretto a rimontare dalle retrovie, e nel farlo ha ‘finito’ i freni. In gara2 era al comando dopo il ritiro di Tavano, quando è stato raggiunto e sorpassato sia da Matteo Greco che da Eric Scalvini nell’ultimo giro, e si è dovuto accontentare di un podio, comunque positivo considerando che è anche il primo della stagione.

I VOLTI NUOVI - A vincere le due gare sono stati due ‘volti nuovi’: Marco Pellegrini sulla Hyundai di Target Competition in gara 1 e Matteo Greco sulla Cupra della Scuderia del Girasole. Due piloti con esperienza molto diversa tra loro: Pellegrini, milanese, ha 54 anni ed è alla sua terza vittoria in carriera, la prima nel TCR Italy. Matteo Greco, piemontese, ha 21 anni e lo scorso anno si è aggiudicato sei vittorie nel Trofeo DSG sulla Cupra. Incappato, in un drive through per un contatto con Mugelli il giorno prima, Greco si è così riscattato.

Sul podio di gara1, accanto a Marco Pellegrini, un coriaceo Enrico Bettera sull’Audi di Pit Lane Competizioni, autore anche del miglior crono in qualifica, e Eric Scalvini.

“Finalmente, per una volta è andata bene a me…” ha detto Marco Pellegrini. “E’ stato molto divertente ma in condizioni difficili. Siamo partiti con due slick e due rain ed è stata la scelta giusta. Fi solito faccio sempre un sacco di casini, questa volta ho fatto una gara pulita, non ho fatto errori, ho anche beneficiato del fatto che si è fermato Tavano e finalmente ho vinto”.

Alla fine di gara2, invece, sul gradino più alto del podio è salito appunto Matteo Greco, seguito da Eric Scalvini e Max Mugelli con l’Alfa Romeo Giulietta di Romeo Ferraris.

Bettera si è piazzato sesto dopo il contatto con Guidetti, ma è comunque al comando della classifica provvisoria, mente Pellegrini ha concluso quinto in gara2.

“Non è stata una gara facile, perché metà pista era bagnata e metà asciutta, in certi momenti pioveva, in altri no. Io avevo quattro slick e avevo qualche problema, soprattutto nel curvone, l’Alfa con le rain posteriori qualche volta riusciva a riprendersi un piccolo vantaggio”, spiega Matteo Greco, che con la vittoria si porta in terza posizione in classifica di campionato.

DOPPIETTA NEL DSG - A tenere alti i colori di Scuderia del Girasole by Cupra Racing, dopo il doppio ritiro di Tavano, anche l’ottimo Eric Scalvini, autore di un terzo e di un secondo posto assoluti al volante della Cupra DSG, con la quale ha infilato la doppietta nel Trofeo Nazionale riservato alle vetture con cambio non sequenziale.

Il ventiquattrenne bresciano Scalvini ha vinto davanti a Matteo Bergonzini e Gunter Benninger in gara1 e davanti a Peter Gross e Bergonzini in gara2. Bergonzini, con la Cupra di BF Motorsport, si mantiene in testa al Trofeo. 

“Abbiamo siglato una bella doppietta nel Trofeo DSG, ma soprattutto abbiamo dimostrato che in queste condizioni, con la pista un po’ umida, possiamo dire la nostra anche in classifica assoluta contro le più prestazionali TCR con cambio sequenziale”, ha detto Eric Scalvini. “Quindi bei risultati, ma anche tanto divertimento!”

La rivincita è fissata sul circuito di Imola, nel weekend del 22 e 23 giugno.