Sotto i riflettori di Misano, con il pubblico del DTM,  il leggendario campionato tedesco, è andato in scena il terzo round del campionato italiano TCR DSG Endurance.

LA GARA DI QUALIFICA - Una spettacolare qualifying race ha visto la vittoria di Gabriele Volpato in equipaggio con Sandro Pelatti, davanti a Giacomo Barri che condivide l’abitacolo con Ermanno Dionisio e ad un Dindo Capello spettacolare, autore di una rimonta dalla nona posizione fino al podio, punta di una triade formata con Emiliano Perucca Orfei e Alberto Naska Fontana.

Imprendibile, Gabriele Volpato è scattato dalla pole position conquistata nella sessione di qualifica antecedente la qualifying race, ha mantenuto la testa della gara e ha visto per primo la bandiera a scacchi, seguito  da Giacomo Barri che inutilmente ha tentato di avvicinarsi.

Un terzo gradino del podio conquistato lottando fin dall’inizio per Dindo Capello che è scattato dalle nona posizione in griglia dopo una qualifica non facile, rallentato dal ‘traffico’ ha rimontato a suon di sorpassi nella cornice notturna del circuito intitolato a Marco Simoncelli.

ALTOE’ ALLA RISCOSSA – L’indomani, a conquistare la vittoria è stato l’equipaggio di Giovanni e Alessandro Altoè, su Cupra, giunti al traguardo con soli 5’’4 di vantaggio Gian Maria Gabbiani in coppia con l’esordiente Luca Segù sulla Volkswagen Golf di Pit Lane Competizioni. La Cupra di Carlotta Fedeli e Cosimo Barberini si è piazzata al terzo posto per la terza volta consecutiva dopo un iniziale doppio stint della pilota romana.

Una vittoria preziosa per gli Altoè perché l’equipaggio composto da zio e nipote - 39 anni in due - torna in vetta alla classifica tricolore, con otto lunghezze di vantaggio sulla compagine che schiera Barberini-Fedeli.

Un pesante stop, invece, per l’equipaggio Audi di Ermanno Dionisio e Giacomo Barri: arrivati da leader della classifica tricolore dopo la vittoria a Vallelunga, concludono la gara endurance di Misano con uno ‘zero’, per un errore durante il rifornimento e raccolgono almeno i punti del secondo posto nella Qualifying Race.

DEBUTTO CON SORPRESA - Sorprendente la prestazione del diciannovenne comasco Luca Segù, che non aveva mai guidato una TCR DSG e che ha disputato quasi tutta la gara, con Gian Maria Gabbiani al volante solo per un breve stint centrale. Con il secondo posto, Segù e Gabbiani regalano alla Volskswagen il primo podio nella storia del campionato italiano TCR DSG Endurance.

Settima al traguardo l’Audi VIP con al volante un equipaggio d’eccezione: il tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans Dindo Capello, lo youtuber Alberto Naska e il giornalista Emiliano Perucca Orfei.

Dindo Capello è stato bravo a prendere il comando della gara risalendo dalla nona posizione in griglia, ed era in testa quando ha consegnato la macchina ai compagni di squadra. Per un’incomprensione ai box l’equipaggio ha perso 28 secondi, escludendoli dalla top5, che era matematicamente alla loro portata. Per loro, comunque, la soddisfazione di aver vinto il Trofeo Audi, essendo i primi al traguardo con la RS3 LMS di Ingolstadt.

RIMONTE E IMPREVISTI - Ai piedi del podio, un Andrea Mabellini capace di una grande rimonta: un problema al cambio in qualifica gli ha impedito di partecipare alla qualifying race del venerdì sera, il che lo ha costretto a partire dalla ventunesima posizione in griglia. Ma il diciannovenne bresciano non si è lasciato intimorire e ha rimontato velocemente posizioni, fino a concludere la gara al quarto posto, con la Volkswagen Golf di Elite Motorsport.

A completare la top5, un’altra Golf: quella condivisa da Lorenzo Nicoli e Marco Cenedese. Scattati dalla settima posizione in griglia, sono incappati in un contatto nelle prime fasi di gara con Cenedese al volante, ed entrambi i giovani piloti sono stati abili a mettere in atto un grande recupero.

Bel sesto posto per l’equipaggio di Jacopo Guidetti e Riccardo Ruberti, sulla Cupra di BF Motorsport: Guidetti, con i suoi 16 anni, è il più giovane del lotto, ed è al debutto sulla Cupra con cambio DSG, dopo aver disputato i primi due round del TCR Italy su un’Audi con cambio sequenziale.

A completare la top ten, alle spalle di Capello-Perucca-Naska, le Cupra di BD Racing con i fratelli Guido e Nicola Sciaguato, ottavi e di Andrea Masserini e Jody Vullo, al nono posto. L’Audi di Sandro Pelatti e Gabriele Volpato, scattata dalla pole position, si è piazzata invece in decima posizione dopo un pit stop prolungato per cambiare le pasticche dei freni.

IN DIFFICOLTA’ - Undicesima posizione per la Golf del team Elite Motorsport con Nicolò Pezzuto, che questa volta ha corso da solo, e che ha chiuso davanti all’equipaggio di Alessandro Berton e la new entry Jacopo Baratto, anche loro su Golf. L’austriaco Jurgen Heidenhofer, in coppia con un’altra new entry, Fabio Antonello, si è piazzato al tredicesimo posto con la Cupra di BD Racing, precedendo Nicola Guida, terzo delle Audi e Michele Imberti, quindicesimo con la Golf di Elite Motorsport.

Gara difficile per l’equipaggio di Paolo Palanti e Giuseppe Montalbano e per la Golf di Raffaele Gurrieri e Simone Patrinicola, incappati in un contatto che li ha costretti ad un lungo pitstop. Ritiro per Franco Gnutti e per l’equipaggio di Alberto Biraghi e Marco Costamagna.

Il campionato italiano TCR DSG Endurance tornerà in scena nel weekend del 20 e 21 luglio con il quarto round, sul circuito toscano del Mugello.