Grande successo per la spettacolare e inedita parata delle vetture protagoniste del campionato italiano TCR DSG Endurance: per la prima volta nella storia del TCR, le auto da corsa sono uscite dall'autodromo e hanno sfilato per le vie cittadine, accompagnate dal Direttore del circuito di Misano Andrea Albani, il Presidente della società Santamonica Luca Colaiacovo, il presidente della Fondazione aMisano Luigi Bellettini e il team-owner della Scuderia del Girasole Tarcisio Bernasconi.

L'APERTURA DEL DTM - Dal circuito di Misano, le auto sono arrivate nel centro della cittadina balneare, scortate dalla polizia in moto che ha fatto da 'apripista'. L'evento ha costituito l'apertura ufficiale del weekend del DTM a Misano.

La prima sosta è stata in un locale particolarmente amato da molti appassionati di motorsport: l’Hochey di Misano, dove ogni giorno il gestore Paolino accende la MotoGP dell'indimenticato Marco Simoncelli. E anche in questa occasione il rombo della moto del SIC ha salutato gli spettatori che si sono aggregati spontaneamente come in un ‘flash mob’ intorno alle ventidue vetture da gara parcheggiate nella centrale via Guglielmo Marconi.

Qui il sindaco di Misano Fabrizio Piccioni ha brindato con i piloti e con le autorità e poi ha dato il via con la bandiera a scacchi alla ‘seconda tappa’ della parata: le auto hanno continuato infatti il loro percorso fino a Riccione, raccogliendo i saluti, i sorrisi, gli applausi e – immancabilmente – tante foto e filmati da parte dei passanti, che si sono trovati improvvisamente su strada le supercar con le loro grafiche colorate e i loro motori rombanti.

SFILATA FASHION - Le auto da corsa hanno sfilato poi fra le vetrine del fashion, in Viale Ceccarini, a Riccione. Qui i piloti hanno sostato per un aperitivo al ‘The Box’ e hanno incontrato il sindaco Renata Tosi, che ha voluto dare il suo personale benvenuto al campionato italiano TCR DSG Endurance.

Le rombanti protagoniste della serie tricolore hanno catalizzato l’attenzione sia al loro passaggio, sia nelle due soste, durante le quali i piloti hanno distribuito gadget e cappellini, firmato autografi, scattato selfie con i fan.

Tanta la curiosità sia intorno agli aspetti tecnici delle macchine – molti hanno voluto entrare nelle macchine e qualcuno ha persino chiesto di guardare sotto cofano, per scrutare il possente motore, capace di erogare 350 cavalli.

Nel congedarsi da Riccione, i piloti hanno fatto andare al massimo i motori fra gli applausi generali e poi sono ripartiti per tornare in autodromo, sempre in parata.

 “Credo che sia stata un’ottima iniziativa. E’ quello che il pubblico vuole: poter vedere da vicino e toccare con mano quello che di solito vedono soltanto in televisione”, ha commentato Gian Carlo Minardi, presidente della Commissione Velocità di ACI Sport.

CURIOSITA' E STUPORE - “Questa esperienza conferma che stiamo andando nella direzione giusta”, ha dichiarato Tarcisio Bernasconi. “Con il TCR DSG Endurance vogliamo portare il motorsport in mezzo alla gente, e oggi abbiamo avuto la riprova che gli appassionati di motori sono tanti, ma alle volte nemmeno sanno che quale evento si svolge sul circuito a due passi da casa loro.

"Vedere le nostre macchine da corsa sul lungomare, sentire i nostri motori che vanno, incontrare i nostri piloti, ha fatto sapere a tanti che questo weekend a Misano ci sarà un evento, ha suscitato curiosità, stupore e interesse verso il nostro mondo. Per questo voglio dare il mio più sentito ringraziamento al Circuito di Misano, alle autorità e a tutti coloro hanno reso possibile questa parata unica e indimenticabile", ha concluso il team-owner della Scuderia del Girasole.