Il circuito del Mugello ha ospitato il quarto round del TCR Italy: due gare roventi, concluse con la vittoria di Marco Pellegrini su Hyundai di Target Competition il sabato e dell’austriaco Felix Wimmer su Cupra gestita dal proprio team la domenica. Penalizzato dalla zavorra dopo la doppietta a Imola, Salvatore Tavano sulla Cupra della Scuderia del Girasole ha totalizzato un secondo e un terzo posto, che gli consentono di mantenere la testa della classifica tricolore, anche se il campione in carica è stato raggiunto proprio da Marco Pellegrini. Ora i due sono a pari punti, e la discriminante che consente al pilota siracusano di stare davanti è il maggior numero di podi.

In entrambe le gare alle spalle di Tavano si è piazzato il suo compagno di squadra Matteo Greco: con un terzo e un quarto posto ora il ventenne piemontese è terzo in classifica tricolore.

PELLEGRINI SU, BETTERA E MUGELLI GIU’

Marco Pellegrini, 55 anni, milanese, ha iniziato a correre una decina di anni fa, e quest’anno è già alla sua seconda vittoria. “Lo scorso anno guidavo una Honda del 2017, che non era così prestazionale, e comunque avevo fatto anche dei quarti e quinti posti. Quest’anno invece ho trovato un buon feeling con la Hyundai”, ha detto Pellegrini.

Alle spalle di Pellegrini, Tavano e Greco in gara1si è piazzato il sedicenne Jacopo Guidetti sull’Audi del team BF Motorsport, che mancherà l’appuntamento con la sesta posizione in gara2 soltanto per via di un dechappaggio.

Weekend difficile per Enrico Bettera: autore del secondo tempo in qualifica alle spalle del russo Klim Gavrilov, poi retrocesso per scontare una penalità, Bettera avrebbe dovuto scattare dalla pole position in gara1, invece è partito dalla corsia box per un problema nella procedura di partenza. Il bresciano è stato bravo a rimontare fino alla settima posizione con l’Audi del team Pit Lane Competizioni, siglando anche il giro veloce in gara. In gara2 Bettera viaggiava tra la quinta e la sesta posizione quando è stato costretto al ritiro per una foratura.

Positive le prestazioni di Denis Grigoriev, al debutto con la Honda Civic FK2 del team Race Republic, gestito dal due volte campione del TCR International Stefano Comini: il russo ha colto un ottavo e un sesto posto.

Massimiliano Mugelli con l’Alfa Romeo Giulietta del team PRS Motorsport ha siglato il nono posto in gara1 e ha concluso anzitempo la manche della domenica per un cedimento al cambio.

Da segnalare anche la presenza del veneto Kevin Giacon con la Honda Civic di MM Motorsport, che si è piazzato nella top ten in gara1 mentre in gara2 ha accusato problemi all’avantreno che lo hanno costretto ad un passaggio dai box, relegandolo in quindicesima posizione.

LA PRIMA VOLTA DI WIMMER

Alla sua prima vittoria su una vettura TCR, Felix Wimmer ha firmato una gara2 perfetta, approfittando della partenza dalla terza casella per via della griglia di partenza che inverte le prime otto posizioni rispetto alla qualifica. Il pilota della Cupra è partito bene e si è portato subito al comando, respingendo tutti gli attacchi di Marco Pellegrini che ha puntato a bissare il successo di gara1.  

E’ straordinario vincere qui in Italia su una pista importante come quella del Mugello”, ha detto Felix Wimmer, che ha 29 anni e oltre a correre gestisce l’omonimo team con sede a Vienna. “Mi piace molto correre nel TCR Italy e insieme ai miei piloti continueremo per tutta la stagione”, ha aggiunto Wimmer, che ha schierato altri tre piloti: Peter Gross, Gunther Benninger e Christian Voithofer, tutti con la Cupra DSG.

TAVANO AL LAVORO – “La pista del Mugello con queste temperature e il maggior peso che abbiamo ci hanno penalizzato In gara2 abbiamo pensato di estremizzare l’assetto per provare ad attaccare nei primi giri, consapevoli del fatto che l’avremmo pagata a fine gara, e così è stato. Tuttavia siamo riusciti a conquistare due podi e a non perdere la leadership in campionato”, ha detto Salvatore Tavano, che trascorrerà l’estate a lavorare per arrivare al massimo del feeling con la sua Cupra all’appuntamento di Imola.

IL TROFEO DSG

Doppietta per Eric Scalvini sulla Cupra della Scuderia del Girasole nel Trofeo DSG: il pilota bresciano ha concluso con bei piazzamenti anche in classifica generale, conquistando il sesto posto assoluto in gara1, e il quinto in gara2.

Sul podio anche Giovanni Altoè, sulla Golf, chiamato ad un doppio impegno, partecipando anche al TCR DSG Endurance, e l’austriaco Christian Voithofer su Cupra.

Con la seconda posizione in gara2 Stefano Bergonzini riscatta lo zero di gara1 e mantiene la leadership nel Trofeo DSG. A completare il podio, Massimiliano Milli, che ha condiviso la Golf con Altoè.