da San Marino: Daniele Sgorbini Due passaggi sui venti chilometri e spiccioli di Rofelle e due vittorie parziali: Paolo Andreucci è partito col piede giusto al 42° Rally di San Marino, scattato nel primo pomeriggio dalla Repubblica più antica del Mondo. Prima tappa anomala, con due giri sulla speciale più lunga della gara – già andati in archivio – e passaggi sulla prova spettacolo tutta in asfalto che s'arrampica verso la Rocca e che va in scena al calar del sole. Il sette volte campione d'Italia, in coppia con Anna Andreussi sulla Peugeot 208 T16, ha rifilato 2”6 nel primo giro e 3”7 nel secondo a Umberto Scandola, che con la Skoda S2000 lo segue a 6”3. Poca roba in vista di quel che sarà domani. Più indietro, ma nemmeno di tanto, Giandomenico Basso con la Ford Fiesta alimentata a Gpl della Brc. Il vincitore del Rally d'Italia ha firmato il terzo tempo in entrambe le speciali e chiude il podio provvisorio a 15”3. Indietro, molto più indietro, il resto del plotone, con Simone Campedelli a 1'31”6 e Renato Travaglia che guida il gruppo del Trofeo Rally Terra a 1'43”5. Più in difficoltà Stefano Albertini, che nei guai coi freni ha pagato pegno pesante nella piesse due e ora viaggia già a oltre tre minuti dalla vetta. Tra le due ruote motrici gran prova del finlandese Mikko Pajunen: la vecchia conoscenza del Tricolore è decimo assoluto con la Clio R3 della Gima. La classifica del San Marino Rally dopo due prove speciali: 1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) in 33'09”7; 2. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia S2000) a 6”3; 3. Basso-Dotta (Ford Fiesta R5 Ldi) a 15”3; 4. Campedelli-Fappani (Ford Fiesta R5) a 1'31”6; 5. Travaglia-Ciucci (Peugeot 207 S2000) a 1'43”5; 6. Ricci-Pfister (Ford Fiesta R5) a 1'44”6; 7. Trentin-De Marco (Subaru Impreza N14) a 2'11”8; 8. Reggini-Bizzocchi (Skoda Fabia S2000) a 2'17”7; 9. Tonso-Stefanelli (Ford Fiesta R5) a 2'26”7; 10. Pajunen-Haittunen (Renault Clio R3) a 3'00”.