Da Alghero (Ssardegna): Marco Giordo Ci siamo, finite le due giornate di ricognizioni sul percorso ha preso il via la 12a edizione del Rally Italia Sardegna, e c’è già stata la prima sorpresa. Il campione in carica della Production Cup Max Rendina ha dovuto dare forfait, e non sarà quindi al via della corsa in quanto deve continuare il suo periodo di convalescenza, per lui si prevede il ritorno in Polonia ad inizio luglio. Anche Umberto Scandola non sarà della partita sulla Skoda Fabia S2000, dopo la Targa Florio la notizia era stata già annunciata, mentre Paolo Andreucci per festeggiare i suoi 50 anni correrà con al fianco la sua compagna Anna Andreussi sulla Peugeot 208 R5 con la quale guida il campionato italiano. Parlando di piloti italiani, a Cagliari saranno al via in veste di apripista i due volte campioni del mondo (1988 e 1989) Miki Biasion e Tiziano Siviero al volante di una Abarth 695 biposto, un regalo davvero gradito per gli appassionati che giovedì assisteranno alla super speciale in programma alle 19.30 nell’area portuale del capoluogo isolano trasmessa in diretta da FOX Sports 2. Ma sarà soprattutto la Wrc 3 la categoria nella quale gli italiani potrebbero essere i protagonisti, visto che i tre piloti di ACI Team Italia sono i principali favoriti per la vittoria. In particolare Andrea Crugnola (Renault Clio R3T), Fabio Andolfi e Giuseppe Testa (entrambi su Peugeot 208 R2 della Romeo Ferraris) saranno i tre giovani piloti da seguire, oltre all’equipaggio vincitore del Rally Italia Talent che sarà al via della gara su Peugeot 208 R2 composto da Andrea Dalmazzini e Alessandro Franco. Nel frattempo finite le ricognizioni, oggi sul lungomare di Alghero alle 19.30 ci sarà per la gioia degli appassionati una sessione di autografi con i principali equipaggi del mondiale seguita dalla parata degli equipaggi ufficiali su una serie di vetture cabrio predisposte dall’organizzazione. Domani alle 7 il via della gara con lo shakedown di Putifigari lungo 4,30 km ed in serata alle 19.30 la super speciale di Cagliari (2,50 km). Poi venerdì le vetture dopo esser rimaste in parco chiuso in Via Roma a Cagliari, disputeranno 9 speciali per complessivi 133,50 km cronometrati, vale a dire quelle di Grighine Sud (26,31 km), Grighine Nord (18,34 km), Montiferru (14,41 km) e Sagama (2,58 km) ripetute due volte a cui si aggiungerà il crono di Sinis Mont’E Prama (14,08 km) che verrà disputato una sola volta. Sabato poi è in programma la seconda tappa lunga ben 212,83 km cronometrati, la più lunga dell’intero mondiale dal Safari del 2002. Sono ancora 9 le speciali da disputarsi con partenza della tappa da Alghero alle 6 del mattino per finire alle 10 di sera, una vera e propria maratona. Si tornerà a correre nella zona classica del rally sardo, vale a dire quella del Monte Acuto, dove si svolgeranno le speciali di Ittiri Arena (1,40 km), Monti di Alà (22,49 km) Coiluna-Loelle (36,69 km) e Monte Lerno (42,22 km) da ripetersi due volte, a cui va aggiunta quella di Ozieri-Ardara di 7,23 km che sarà effettuata una sola volta. Infine domenica 14 giugno la tappa finale di soli 45,80 km cronometrati, con le ultime quattro speciali quelle di Olmedo Monte Baranta (11,13 km) e Cala Flumini (11,77 km) ripetute due volte. Cala Flumini sarà come lo scorso anno la power stage che andrà in onda in diretta tv su FOX Sports 2 alle ore 12.