Da Palermo: Mario Donnini Targa Historic Speed il giorno dopo. Il successo della manifestazione atta a celebrare la centesima edizione della corsa più antica del mondo con i piloti e i bolidi che la fecero grande, lascia il retrogusto piacevole della giornata importante, in grado di restare impressa nella memoria. Protagonista su tutti Nino Vaccarella, da sempre idolo dei siciliani, signore dell’endurance e tre volte vincitore della Targa, che ieri è stato il più acclamato tra i tanti campioni di ieri presenti, al volante della Ferrari P4 di proprietà dell’americano Glickenhaus. “Ora mi sento un po’ stanco - commenta il Preside Volante - perché per un signore dell’età mia stare in piedi tutto il giorno e assistere all’assalto dei tifosi non è cosa facile, comunque sono molto felice di come sia andata la manifestazione. La gente era tantissima e molto contenta. Tutti hanno avuto la possibilità di riassaporare l’epoca più bella della Targa e dell’automobilismo e questo è molto importante. Le stesse autorità sportive nazionali e locali hanno collaborato stupendamente. Mi sarebbe piaciuta - aggiunge Vaccarella - solo un po’ più d’attenzione della Rai, ma nella vita non si può avere tutto. L’importante è che abbiamo vissuto un fine settimana che valeva davvero la pena di gustare, nel ricordo della Targa e dei suoi momenti più belli”. Andreucci vince la centesima Targa Florio