MONZA - Valentino Rossi vince per la quinta volta il Monza Rally Show e si vede offrire un provino sulla Mercedes F.1 da Toto Wolff per sostituire Nico Rosberg! Il manager austriaco però sta scherzando, ovviamente, mentre Vale invece fa tremendamente sul serio a Monza e va a conquistare di prepotenza un successo davvero meritato, ottenuto davanti a due professionisti delle quattro ruote come Dani Sordo e Marco Bonanomi, piloti ufficiali rispettivamente della Hyundai nel Wrc e dell’Audi nell’Endurance e nelle corse Gt.

Rossi costruisce il suo successo nelle due lunghe prove Maxi Grand Prix da 45 chilometri l’una, dove dà un dimostrazione di forza agli avversari sia a livello di guida che di tattica, montando gomme a mescola più morbida. Una scelta rischiosa, perché le coperture potrebbero degradarsi prima della fine della speciale, ma non per Valentino. Proprio nelle ultime due speciali Sordo, che alla fine vince più prove di tutti, riesce a strappare la piazza d’onore a Bonanomi, che si consola in parte con un terzo posto bello ma che sa di contentino.

Grande vittoria di Paolo Andreucci tra le R5, con tanto di decimo posto assoluto con la Peugeot 208 T16, davanti alla Hyundai di Corrado Fontana, e splendida 15esima piazza per il giovane Fabio Andolfi, che chiude subito davanti all’altro motociclista atteso ad una gara di vertice: Tony Cairoli. Un problema elettrico sulla sesta prova fa scivolare Cairoli dalla settima posizione alle retrovie. Poi, nel finale, il campione del mondo di cross mostra di che pasta è fatto andando a segnare ottimi tempi scratch, recuperando appunto sino alla 16esima posizione. E concentrandosi a quel punto per il gran finale nel Master Show ad inseguimento che lo scorso anno lo aveva visto primeggiare.