Fabio Andolfi non sarà al via del Tour de Corse in programma questo fine settimana sugli asfalti dell’isola di Napoleone. Il 23enne pilota di ACI Team Italia, che avrebbe dovuto partecipare alla quarta gara iridata della stagione al volante di una Hyundai i20 R5 della Romeo Ferraris, ha dovuto dare forfait all’ultim’ora a causa di una colica renale che lo ha colpito sabato notte. E così il suo programma nel Wrc 2 con i colori di ACI Team Italia partirà a metà maggio in Portogallo.

Vista anche la rinuncia di Mads Ostberg (Ford Fiesta Wrc), il plateau degli equipaggi al via del 60° Tour de Corse sarà composto da 81 vetture con 11 Wrc Plus (3 Ford, 3 Citroen, 3 Hyundai e 2 Toyota) e 14 piloti in gara nel Wrc 2, dove faranno il loro esordio Simone Tempestini e Giovanni Bernacchini (Citroen Ds3 R5). I favoriti nel Wrc 2 sono però Andreas Mikkelsen (Skoda Fabia R5) ed Eric Camilli (Ford Fiesta R5), ma anche Jan Kopecky (Skoda) Bryan Bouffier (Ford) e l’idolo locale Pierre-Louis Loubet (sulla Fiesta R5 della MSport) saranno dei protagonisti da tenere d’occhio.

Sono 15 anche gli iscritti al Wrc 3 dove sarà al via il piemontese Enrico Brazzoli (Peugeot 208 R2), tra i quali 10 piloti partecipano anche della prima gara del mondiale Junior, tutti al volante delle Ford Fiesta R2 gestite dalla MSport, con in veste di favoriti lo spagnolo Nil Solans ed il francese Thierry Folb. Infine da segnalare anche due vetture iscritte al campionato R-GT, la Porsche 997 di Romain Dumas e la 124 Abarth Rally di François Delecour.

LA GARA. Il 60° Tour de Corse, in programma sugli asfalti dell’Ile de Beauté dal 6 al 9 aprile, ha un percorso composto da tre tappe identiche a quelle del 2016. Ci saranno però alcune riduzioni di lunghezza in tre prove speciali (Pietrosella, La Porta e Novella) e così il chilometraggio totale della gara scenderà a complessivi 316,80 km cronometrati. Sono 10 le prove speciali in programma, con la filosofia della gara che è rimasta la stessa delle ultime due edizioni, con un percorso che fa il periplo dell’isola caratterizzato da poche pr ove lunghe, con il parco assistenza della gara all'aeroporto di Bastia e l’arrivo finale confermato a Porto Vecchio.

Si inizia alle 8 del mattino con lo shakedown di Sorbo Ocagnano (km 5,40) che si svolgerà vicino Bastia, seguito in serata dalla partenza cerimoniale che avrà luogo ad Ajaccio, da dove la mattina di venerdì partirà la prima tappa (Ajaccio-Bastia) che prevede 4 prove speciali per complessivi 120,64 km cronometrati. I piloti senza fare assistenza a metà giornata (cambieranno solo le gomme dopo le prime due prove a Porticcio), disputeranno due volte i classici crono di Pietrosella-Albitreccia (km 31,20) e Plage du Liamone-Sarrola Carcopino (km 29,12) e poi dopo aver effettuato ben 159 km di trasferimento (!), arriveranno alle ore 20.20 al parco assistenza di Bastia. Sabato la seconda tappa (Bastia-Bastia) prevede ancora 4 crono per un totale di 131,96 km cronometrati, distribuiti nelle speciali di La Porta-Valle di Rostino (km 48,71) e Novella-Pietralba (km 17,27) ripetute due volte. Domenica è poi in programma la tappa finale (Bastia-Porto Vecchio) di soli 64,20 km cronometrati composta da due prove speciali, la più lunga della gara di Antisanti-Poggio di Nazza (km 53,78) e la power stage di Porto Vecchio-Palombaggia (km 10,42) che è identica a quella disputata lo scorso anno ed andrà in onda live su FOX Sports con il commento di Lucio Rizzica e Paolo Rocca.