Alla fine il buonsenso ha prevalso. Il deludente inizio di stagione ha indotto gli uomini di Citroën Racing a correre ai ripari ingaggiando Andreas Mikkelsen. Il forte driver norvegese (nella foto in basso), unico dei tre piloti Vokswagen rimasto senza una guida in Wrc dopo il ritiro dal Mondiale della squadra tedesca, era da tempo sul mercato ed il suo nome in bella evidenza sui taccuini dei manager che contano.

Ed Yves Matton, team principal Citroën, visto come continuano ad andare le cose ha deciso di sostituire l’anello più debole della catena, Stephane Lefebvre, il più deludente sinora dei tre piloti della squadra francese. Una scelta dolorosa, che danneggia un francese - e sappiamo quanto sono nazionalisti i cugini d’oltralpe - ma che è arrivata comunque in ritardo. Subito dopo il rally del Portogallo, dove il solo Craig Breen ha salvato l’onore dell’armata blu, concludendo comunque quinto, a quasi 2 minuti dal vincitore, quel Seb Ogier che nel mercato d’inverno era stato snobbato dalla Citroën ed aveva finito con il firmare per M-Sport. Una scelta disastrosa, che la Casa francese sta pagando pesantemente: è ultima nel Costruttori, con appena 85 punti contro i 199 sin qui con quistati proprio da Ogier ed M-Sport.

 

Ora Mikkelsen (tre vittorie in carriera, Spagna 2015, Polonia e Australia 2016) farà dei test, probabilmente già questa settimana, in Sardegna e poi scenderà in campo. Clamorosamente favorito nella prima tappa da partire alle spalle dei big perché nella classifica iridata è dietro, avendo corso sinora sporadicamente con la Skoda Fabia R5 (con la quale comunque ha entusiasmato, facendo segnare tempi stratosferici). Lefebvre, recita il comunicato Citroën, rientrerà in Polonia...