Muro Leccese (LE). Davanti sempre. Di forza, come da una vita gli riesce assai bene fare. La prima tappa del Rally del Salento numero cinquanta è stata un lungo monologo di Paolo Andreucci, che ha preso il comando sin dalla prima prova speciale per non mollarlo più. E dire che l'inizio aveva fatto ben sperare per una gara più combattuta, con i primi tre racchiusi in appena quattro decimi al termine del primo passaggio a Martignano. Un'illusione, scioltasi con il primo caldo del mattino, spazzata via di forza dal ritmo imposto dal garfagnino sugli scivolosissimi asfalti del Salento.

Così, quando al termine del giorno uno manca soltanto la *prova spettacolo all'interno del kartodromo La Conca, la cui cronaca integrale verrà trasmessa questa sera alle 23:00 su Rai Sport, la classifica dice bene alla coppia nove volte Campione d'Italia, che ha già praticamente messo in cassaforte il successo nella prima tappa.

Alle loro spalle è lotta vera tra Simone Campedelli e Umberto Scandola, ora divisi da poco più di quattro secondi, al termine di una giornata vissuta pericolosamente. Se il romagnolo che corre coi colori Orange sulla Fiesta R5 della Brc ha tenuto un passo regolare, qualcosa da recriminare l'ha invece il veronese di Skoda Italia, che al mattino ha lasciato sul campo qualche secondo per una noia elettrica e al pomeriggio ne ha regalato qualcun altro per un dritto. Per Scandola la consolazione dello scratch sull'ultimo passaggio a Martignano, ma anche il rimpianto per quel che poteva essere e non è stato. In ritardo, anche oggi, il giovane Kalle Rovanpera, che ha perso una decina di minuti sulla prima prova a causa di una toccata.

Nel 2RM comanda al momento Riccardo Canzian, davanti a Kevin Gilardoni, mentre tra le Rgt guida Fabrizio Andolfi Junior sull'esordiente Nicelli, con Totò Riolo stoppato da una pietra nella quarta speciale.

La classifica del Rally del Salento dopo la settima prova speciale: 1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) in 55'49”6; 2. Campedelli-Ometto (Ford Fiesta R5) a 14”4; 3. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5) a 18”7; 4. Rusce-Farnocchia (Ford Fiesta R5) a 1'54”8; 5. Ferrarotti-Caputo (Ford Fiesta R5) a 2'11”7.