Il ritorno del Re. Il nove volte campione del mondo di rally, Sebastian Loeb torna a casa. Citroen è in difficoltà e per rimettere la C3 WRC sulla via maestra, i vertici del motorsport PSA hanno deciso di chiamare Loeb, ormai da tempo impegnato nei rally raid e nel rallycross con Peugeot. Anche se solo per un giorno, come confermato successivamente dal team: a causa dei suoi numerosi impegni il pilota al momento potrà correre una sola giornata di test prima del Rally di Germania. Poi si vedrà. 

“Con la creazione di PSA Motorsport possiamo formare un solo grande team – ha dichiarato il campione -. Posso correre nel Mondiale Rallycross con Peugeot e allo stesso tempo portare la mia esperienza in Citroen per testare la C3. E non vedo l’ora di tornare nel WRC per provare quanto sia cambiato il mondiale. Sono ancora appassionato di rally. Di tutte le discipline che ho provato negli ultimi cinque anni, la sensazione che mi dà il rally è quella che amo di più”.   

Alla vigilia del Rally di Finlandia, quintultimo appuntamento stagionale, Citroen naviga in cattive acque, ultima in classifica costruttori con soli 117 punti. Di cui 27 conquistati da Meeke, vincitore del Rally del Messico, che tuttavia ha poi collezionato una serie di ritiro e un grave incidente in Argentina, 

Yves Matton, boss del team Citroen, non ha nascosto la gravità della situazione e alcune settimane fa aveva dichiarato: “La direzione presa durante lo sviluppo della CR WRC non era adatta agli obiettivi. Ora la priorità è il 2018. Alcuni aggiornamenti richiederanno mesi di sviluppo e non saranno pronti per l’inizio della prossima stagione”. Loeb dovrà quindi rimboccarsi le maniche per aiutare la sua ex squadra a ritornare competitiva in un mondiale attualmente dominato da Ford grazie alle vittorie di Ogier, erede naturale di Loeb snobbato da Citroen prima dell'inizio della stagione.