FIUGGI. Determinato, veloce, perfetto: Simone Campedelli ha confezionato un vero e proprio capolavoro, fatto di grande velocità e finissima strategia e ha fatto bottino pieno nella quinta edizione del Rally di Roma Capitale. Il pilota della Orange One, che divide la Ford Fiesta R5 curata dalla Brc con Pietro Elia Ometto, ha vinto la prima tappa per appena tre decimi di secondo nei confronti di Umberto Scandola e ha poi proseguito ad attaccare ventre a terra nel corso della seconda, nella quale ha nuovamente preceduto il veronese di una manciata di secondi.

Una vittoria pesantissima quella di Campedelli, che grazie ai 18 punti raccolti sale a quota 76 nella classifica di campionato e si presenta all'ultima gara, il Due Valli di Verona in programma a ottobre, con la consapevolezza di potersela giocare a viso aperto per la vittoria dello scudetto. Non male per un pilota che affronta per la prima volta in carriera l'intero campionato al volante di un top car e soprattutto con un team privato alle spalle contro due ufficiali.

Vittoria mancata ma bicchiere comunque mezzo pieno anche per Umberto Scandola, che in condizioni difficilissime ha cercato in tutti i modi di andare a riprendere il suo rivale ma che è stato nettamente più veloce di Andreucci. Anche il veronese della Skoda resta perfettamente in corsa per il titolo e nella finalissima di Verona, che mette in palio un punteggio maggiorato, giocherà in casa.

Terza piazza per Paolo Andreucci: il toscano della Peugeot non è mai stato in lotta per la vittoria e all'inizio della seconda tappa ha sudato freddo per un problema al cambio. Il nove volte campione d'Italia deve ringraziare, per il terzo posto parziale nella seconda tappa, l'anticipo pagato da Kalle Rovanpera al c.o. di ingresso dell'ultima speciale: un episodio che ha permesso al garfagnino di mettere in tasca due punti in più: se fossero proprio quelli necessari a vincere il campionato?

Nella gara valida per l'Europeo successo sul filo di lana per Bouffier che ha preceduto di appena tre decimi Kajetanowicz, mentre Marco Pollara festeggia con una gara di anticipo lo scudetto nel Tricolore Due Ruote Motrici.

La classifica finale del 5. Rally di Roma Capitale

1. Campedelli-Ometto (Ford Fiesta R5) in 1.46'13”8; 2. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5) a 4”6; 3. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) a 2'29”2