Il 25 gennaio si apre ufficialmente a Montecarlo la stagione Wrc. Il Monte è da sempre un caposaldo del mondiale, al pari di Svezia e Corsica. Meno duratura la storia del Rally del Giappone, disputatosi dal 2004 al 2010, con Solberg a vincere la prima edizione e Ogier ad aggiudicarsi l’ultima.

Ora il paese del Sol Levante vuole tornare in calendario e, durante l’ultima edizione del Salone di Tokyo, il Wrc Japan Round Bid Committee ha annunciato la volontà di ospitare un round della stagione 2019.

Il ritorno di Toyota nel Wrc ha ovviamente riacceso l’interesse dei giapponesi e l’intenzione del consorzio è organizzare la gara sulle curve che circondano il monte Fuji, icona paesaggistica nazionale. E’ già stata individuata anche la sede per il service park, l’Aichi Expo, a pochi chilometri da Toyota, città natale dell’omonimo colosso automobilistico.

Tuttavia il Giappone non è l’unico paese interessato a ospitare una tappa il prossimo anno: recentemente il Cile e il Kenya hanno avanzato proposte alla Fia. Ma se un ritorno del leggendario Safari Rally è ancora molto in forse, il Cile sembra avere buone opportunità. Nel paese sudamericano, già ospite della Dakar, il rally gode di enorme popolarità ed “è secondo solo al calcio”, come ha recentemente dichiarato l’organizzatore del Rally Chile, Sebastian Etcheverry.

MONDIALE RALLY: IL CALENDARIO