Paolo Andreucci è un immortale. Un esempio raro di longevità vincente. Come Gabriele Tarquini, che lo scorso anno ha ribadito, a 55 anni, di poter vincere una gara di livello internazionale. O come Carlos Sainz, indomabile veterano recentemente vincitore della Dakar. E proprio come il Cinghio e Carlos Magno, anche Ucci non ha intenzione di fermarsi: dopo aver vinto il 10° titolo italiano rally, il pilota della Garfagnana annuncia di proseguire nel CIR anche nel 2018.

Ovviamente affiancato dalla compagna-navigatrice Anna Andreussi e, quasi non c’è bisogno di sottolinearlo, al volante della Peugeot 208 T16 che tante volte ha portato per prima al traguardo negli ultimi anni.

L’appuntamento è per il 22 marzo, giorno in cui si aprono le ostilità al Ciocco, primo round stagionale del CIR. E Andreucci, che ha non poco sudato per centrare l’ultimo titolo, è pronto ad affrontare l’ennesima sfida:  “Sono estremamente convinto della decisione presa assieme a Peugeot che mi ha rinnovato il supporto per il campionato italiano rally 2018. Abbiamo fatto una stagione magnifica nel 2017 e sento di poter portare a casa grandi risultati anche quest’anno, grazie al prezioso e costante supporto di tutta la squadra che, anche l’anno scorso, è stata davvero fantastica. Dal canto suo, la 208 T16, ha dimostrato ancora una volta di essere molto competitiva e affidabile e questo mi fa ben sperare per la stagione che prenderà il via il prossimo 24 marzo al Ciocco. Non sarà sicuramente un campionato facile, ma l’impegno è massimo e la determinazione a vincere sarà assoluta!”

Così come Anna: “E’ stata una lunga e profonda valutazione quella che ha portato alla decisione di correre ancora nel CIR. E non potevamo farlo senza Peugeot! Paolo se lo sente molto nelle gambe ed io sono altrettanto determinata a ripetermi anche quest’anno. La scorsa stagione è stato un sogno che si è avverato, frutto di tanto lavoro, impegno, determinazione che sicuramente metteremo anche quest’anno. Abbiamo poi la consapevolezza di guidare un’auto fantastica, molto competitiva e che non riserva sorprese in termini di affidabilità. Non vediamo l’ora di partire al Ciocco! ”.

Per raccontare con leggerezza la decisione di correre una nuova stagione, Ucci e Ussi hanno anche realizzato una clip (vedi in basso), dove ci siamo anche noi di Autosprint. O meglio uno dei Caschi d’Oro con cui abbiamo premiato nei decenni le imprese di Andreucci: evidentemente il Cannibale della Garfagnana ha ancora spazio in bacheca.