TORSBY. Si è conclusa con tre Hyundai i20 Wrc ai primi tre posti la prima giornata del Rally di Svezia, con Thierry Neuville leader seguito a 4”9 da Andreas Mikkelsen e a 12”1 da Hayden Paddon. Quella di oggi è stata una tappa davvero molto dura, caratterizzata dal classico sconfinamento in Norvegia e composta da 7 speciali, tutte molto innevate per un totale di 140,10 km cronometrati.

A pagare più di tutti la neve caduta durante la notte sono stati i primi tre piloti a passare sulle speciali, che hanno così chiuso tutti e tre nelle retrovie. In particolare Sébastien Ogier (Ford), che passando per primo sulle speciali ha pulito più di tutti la strada concludendo addirittura 11° la tappa staccato di ben 2’48”8 da Neuville.Ott Tanak (Toyota) è invece 9° a 1’29”0 mentre Latvala (Toyota) è 8° a 1’06”2. Ottima invece la gara di Craig Breen (Citroen) che è quarto a 12”6 subito alle spalle di Paddon, seguito dall’altra C3 Wrc di Mads Ostberg che è quinto a 13”2.

Saranno sicuramente questi cinque piloti a giocarsi la vittoria finale, visto che Suninen, che è primo delle Ford, è solo sesto a 29”6 mentre settimo e primo delle Toyota è Lappi a 38”5. Nel Wrc 2 il leader è a sorpresa il giapponese Takamoto (Ford Fiesta R5) davanti alle due Skoda di Tidemand staccato di 4”0 e Veiby che segue a 7”2, con Huttunen (Hyundai) quarto a 12”6, mentre Umberto Scandola (30° assoluto) è undicesimo e Linari 15°.

Nello Junior e nel Wrc 3 guida invece lo svedese Bergkvist sulla Ford Fiesta R2, con il pilota di ACI Team Italia Luca Bottarelli che segue in ottava posizione mentre l’altro driver della pattuglia tricolore Enrico Oldrati si è dovuto ritirare nella quarta speciale per rottura del radiatore. Da segnalare poi il 43° posto di Luca Hoelbling (Skoda), il 45° di Tamara Molinaro (Ford Fiesta R5) ed il 58° di Giacomo Frisiero.

Domani si disputeranno le 8 speciali che compongono la seconda tappa per un totale di 120,31 km cronometrati. I piloti ripeteranno due volte i crono di Torntorp (19,88 km), Hagfors (23,40 km) e Vargasen (la prova del salto di Colin Crest) di 14,21 km, a cui si aggiungerà in serata la ripetizione della super speciale di Karlstad e l’inedito crono di Torsby Sprint (3,43 km).