Con ben 102 iscritti nelle diverse categoria, il primo round stagionale del Campionato Italiano Rally si presenta felicemente sovraffollato. D'altronde il fascino del Ciocco è noto a tutti gli appassionati e la dura battaglia combattuta lo scorso anno nella classe regina non fa che alimentare le aspettative. Così come la presenza di tanti piloti stranieri di prim'ordine, pronti a dar filo da torcere a Simone Campedelli, ultimo vincitore del rally, così come al campione in carica (per la decima volta) Paolo Andreucci.

Il cannibale della Garfagnana è anche padrone di casa e a lui spetta l'onore di presentare il 41° Ciocco: “Come spesso capita in questi casi quando si corre nella propria terra, bisogna prestare doppia attenzione perché la pressione e le aspettative sono molto forti e possono portare a sbagliare. E’ per me bello perché è l’appuntamento con le strade che conosco di più. C’è poi sempre tanta gente che tifa per me e questo aiuta non poco. E’ un rally difficile per le frequenti variazioni meteo, perché, essendo una gara invernale, si possono trovare differenti condizioni di fondo. Fondo che generalmente è più sporco rispetto ad altre tappe estive. Si trova anche ghiaia, ghiaccio o neve in alcuni punti. Si deve stare molto attenti anche nella scelta delle gomme viste queste variabili sul percorso. Altra caratteristica del Ciocco è il fatto di essere una gara molto lenta, la più lenta di tutto il campionato italiano. Tanti tornanti, molte curve anche con forti tagli e rischio conseguente di rottura pneumatico. Va poi prestata molta attenzione ai cambiamenti di ritmo, perché ci sono forti variazioni tra una prova speciale e l’altra. Il campionato quest’anno si apre con nuove auto e nuovi piloti e quindi un po’ di suspense per capire a che livello siano. Non posso non apprezzare poi l’aumento delle iscrizioni perché saranno presenti più di 100 equipaggi (di cui oltre 25 di categoria R5) ed è una ottima notizia per il CIR”.

Andreucci dividerà come sempre l'abitacolo della Peugeot con Anna Andreussi ma  tra i favoriti per la vittoria troviamo anche il già citato cesenate Simone Campedelli, affiancato da Tania Canton su Ford Fiesta evoluta; l’irriducibile veronese Umberto Scandola, uomo di punta Skoda Italia, con la Fabia e il fido “Gillo” D’Amore alle note, deciso a bissare il titolo conquistato nel 2013 e a portare a casa il suo primo “Ciocco”. Un tris d'assi che diventa cui si aggiunge  Andrea Crugnola, veloce e giovane pilota varesino su Ford Fiesta HK Racing navigato da Danilo Fappani.

Il via venerdì 23 marzo alle 17.3o con la speciale sul lungomare di Forte dei Marmi, seguito da un sabato tiratissimo con 14 speciali per un totale di 150 km cronometrati prima dell'arrivo a Castelnuovo Garfagnana intorno alle 19.30.