Il mondiale fa il suo ritorno in Corsica, nell’Ile de Beauté le cui strade vengono considerate una vera e propria “università dell’asfalto”. Sono 92 gli equipaggi iscritti a questa 61a edizione del Tour de Corse, con al via 11 Wrc Plus (3 Ford, 3 Hyundai, 3 Toyota e 2 Citroen). Il leit-motiv della corsa è il ritorno sulle insidiose strade della Corsica dopo dieci anni di assenza di Sébastien Loeb, già vincitore nell’Ile de Beauté nel dal 2005 al 2008, autore di un’eccellente gara un mese fa in Messico al volante della Citroen C3 Wrc.

Altro ritorno quello di Bryan Bouffier sulla terza Ford Fiesta ufficiale, mentre sono 12 gli equipaggi in gara nel Wrc 2, dove farà il suo esordio stagionale il nostro Fabio Andolfi, sulla Skoda Fabia R5 di ACI Team Italia gestita dalla Motorsport Italia. Da segnalare poi sempre nel Wrc 2 la presenza di Jan Kopecky (Skoda Fabia R5), dell’idolo locale Pierre-Louis Loubet sulla Hyundai i20 R5 della BRC e dei francesi Léfébvre e Bonato che porteranno all’esordio la nuova Citroen C3 R5. Tra i 14 piloti iscritti nello Junior, che celebra in Corsica la sua seconda prova, saranno in gara sulle Ford Fiesta R2 anche tre italiani, vale a dire gli esordienti Accornero-Barone e i due equipaggi di ACI Team Italia composti da Bottarelli e Fenoli e da Oldrati e Fappani. In gara anche un altro equipaggio tricolore, Miele-Beltrame, al volante di una Citroen Ds3 Wrc. Da segnalare nel Wrc 3 oltre ai 14 equipaggi dello Junior anche la presenza dei belgi Molle-Herman su Peugeot 208 R2. Ci saranno poi anche ben 7 vetture iscritte al campionato R-GT, tre Porsche 997 affidate al locale Valliccioni e all’irlandese Coyne e al nostro Alberto Sassi e quattro 124 Abarth Rally con al volante gli italiani Andrea Nucita e Andrea Modanesi e i francesi Gache e Astier.

11 LE SPECIALI IN PROGRAMMA. Questa 61a edizione del Tour de Corse, quarta prova iridata della stagione, si preannuncia come una vera e propria maratona per i piloti al via anche per il ritorno di alcune prove che mancavano da tempo. La FFSA (la federazione francese dell’automobile) ha predisposto anche stavolta un percorso ad ampio respiro e molto articolato, che coinvolgerà però solo il centro nord dell’isola. In pratica il “Giru di Corsica” in programma non cambia la sua filosofia degli ultimi anni, con la disputa di sole 11 prove speciali (cinque delle quali lunghe ben 50 km), che interesseranno prima la regione di Corte a centro e Bastia al nord, ed infine nell’ultima tappa la zona di Ajaccio nel sud ovest dell’isola.

Dopo due edizioni fotocopia, il 61° Tour de Corse cambia stavolta in buona parte le carte in tavola mantenendo invariato il parco assistenza a Poretta, vicino all’aeroporto di Bastia, e confermando solo lo shakedown di 5,40 km di Sorbo Ocagnano (che si svolgerà vicino Bastia giovedì mattina) ed i crono di La Porta, Novella e in parte di Sarrola Carcopino. La gara è composta da 333,48 km cronometrati suddivisi in 11 prove speciali con un percorso con arrivo finale ad Ajaccio, che fa il periplo dell’isola. La mattina di venerdì la prima tappa prevede 4 prove speciali per complessivi 125,16 km cronometrati. I piloti disputeranno due volte i crono di La Porta-Valle di Rostino (km 49,03) e di Piedigriggio-Pont de Castirla (13,55 km) con un service park a metà giornata. Sabato la seconda tappa è composta da 136,90 km cronometrati suddivisi nelle prime due nuove speciali, la prima delle quali ambientata a Cap Corse, vale a dire quella di Cagnano-Pino-Canari (35,61 km) e la seconda di Désert des Agriates (15,45 km) seguite dal crono di Novella (km 17,39). Queste tre speciali saranno ripetute due volte con parco assistenza previsto a metà tappa. Domenica è in programma la tappa finale (Bastia-Ajaccio) di soli 71,42 km cronometrati, composta dalla prova speciale di Vero-Sarrola Carcopino (km 55,17) e dalla power stage del Pénitencier Coti Chiavari (km 16,25), percorsa in senso inverso rispetto a quello tradizionale, che verrà trasmessa in diretta tv alle ore 12 da FOX Sports.