Tutto è pronto per il via al Rally del Portogallo dopo lo shakedown di 4,60 km disputato questa mattina a Paredes in cui ben 8 piloti sono racchiusi in un secondo, a testimonianza dell’equilibrio che dominerà la gara. Il più veloce è stato sulla Toyota Yaris il finlandese Jari-Matti Latvala, che ha fatto segnare un crono di 3’03”5 precedendo di soli tre decimi Neuville (Hyundai) e Ogier (Ford), mentre più indietro dopo Meeke (Citroen) e Mikkelsen (Hyundai) staccati di 7 decimi seguono via via tutti gli altri.

In totale sono 88 i piloti iscritti tra cui figura il nostro Fabio Andolfi al via nel mondiale Wrc 2 su una Skoda Fabia R5 gestita dalla Motosport Italia con i colori di ACI Team Italia. Il driver ligure punta a far bene dopo il terzo posto ottenuto in Corsica, ed ha effettuato due sessioni di test sulla terra prima della gara lusitana. Il Portogallo come sempre è una gara molto difficile – ha detto Andolfi dopo le ricognizioni – caratterizzata da speciali con tratti lenti seguiti da tratti veloci, in cui non è facile andare forte su un terreno molto mosso in superficie che tra l’altro si scaverà molto più dell’anno scorso. Bisognerà quindi riuscire a tenere il ritmo giusto dall’inizio alla fine e non sarà uno scherzo. Devo prendere poi il giusto feeling con la Skoda Fabia R5, una vettura sulla quale siamo all’esordio sullo sterrato, tra l’altro sinora l’ho provata solo sulla terra bagnata. L’obiettivo è quello di fare esperienza come in Corsica, visto che per noi questa sarà una gara insidiosa dall’inizio alla fine, considerata anche la difficoltà dell’ultima tappa”.  

LA GARA. Il “52° Rally de Portugal” prevede 358,19 km cronometrati suddivisi in 20 speciali, che rispecchiano lo schema delle ultime tre edizioni in particolare dell’ultima. Si inizia in serata alle 19.03 (le 20.03 in Italia) a Lousada con la classica super speciale d’apertura di 3,36 km. La prima tappa di domani è invece ambientata a nord di Oporto verso il confine con la Galizia ed è molto simile a quella degli ultimi tre anni con 148,66 km cronometrati suddivisi in 8 prove speciali, vale a dire i crono ripetuti due volte di Viana do Castelo (26,73 km), Caminha (18,11 km) e soprattutto di Ponte de Lima (27,54 km), dove due anni fa aveva preso fuoco la Hyundai di Paddon, a cui seguiranno in serata i due passaggi su una nuova speciale cittadina a Braga di 1,95 km. Stesso canovaccio anche per la seconda tappa di sabato ad est di Oporto, composta da altre 6 speciali per ulteriori 154,64 km cronometrati, mentre domenica la tappa finale prevede 51,53 km cronometrati, con power stage nella storica speciale di Fafe (11,18 km) trasmessa in diretta tv in Italia su FOX Sports alle 13.

Questi i tempi dello Shakedown:
1. Latvala 3:03.5
2. Neuville +0.3
3. Ogier +0.3
4. Meeke +0.7
5. Mikkelsen +0.7
6. Paddon +0.8
7. Tänak +1.0
8. Lappi +1.0
9. Sordo +1.4
10. Suninen +1.9