Si corre questo week end in Turchia la decima prova del mondiale rally, che è partita questa mattina con lo shakedown di Degirmenyani (4,70 km) vinto dal leader del campionato Neuville (Hyundai) che ha preceduto di 1”6 Ogier (Ford), 2”1 Latvala e 3”7 Tanak (entrambi su Toyota). La gara, nuova per tutti, prenderà il via stasera con la speciale cittadina di Marmaris poi da domani mattina si farà sul serio con la prima tappa in cui i piloti di testa (Neuville, Ogier e Tanak) saranno svantaggiati dal fatto di passare per primi sulle speciali.

In Turchia si deciderà anche il titolo Junior, dove c’è da registrare il forfait del pilota di ACI Team Italia Luca Bottarelli, che ha dovuto dare forfait all’ultimo momento a causa di un’improvvisa tonsillite acuitasi nella notte tra lunedì e martedì che gli ha provocato febbre alta (oltre 39) impedendogli di prendere parte alle ricognizioni. Tutto ok invece per Enrico Oldrati, che in questa gara sarà navigato da Elia De Guio, pronto al via dopo due giorni in giro a preparare le note sulle insidiose speciali turche. Saranno tre i piloti a giocarsi il titolo, i due svedesi Emil Bergkvist (88 punti) e Dennis Radstroem (74) se la vedranno infatti con il francese Jean Baptiste Franceschi (62). Da segnalare che in Turchia i punteggi assegnati saranno doppi, quindi andranno 50 punti al primo, 36 al secondo, 30 al terzo ecc, il che renderà ancora più incerta la lotta a tre per il titolo iridato Junior. 17

LE SPECIALI IN PROGRAMMA. Il Rally di Turchia prevede 17 prove speciali per un totale di 312,44 km cronometrati suddivisi in tre tappe. Le ostilità si apriranno questa sera alle 20 con la speciale cittadina di Marmaris di 2 km. Il rally vero e proprio, che si prospetta molto combattuto ed incerto per via dei suoi sterrati molto duri e per il caldo, avrà inizio domani mattina con una prima giornata davvero insidiosa, la più lunga dell’intera corsa. L’inizio prevede la prima speciale di Cetibeli di 38,10 km seguita dal crono di Ula di 21,75 km e da quello di Ciceckli di 12,57 km. In totale 72,42 km da percorrere tutti d’un fiato al mattino e poi da ripetersi nel pomeriggio, per complessivi 144,84 km cronometrati. La seconda tappa di sabato non sarà da meno, si parte infatti con l’insidiosa speciale di Yesilbelde lunga 34 km e caratterizzata da continui cambi di ritmo, per proseguire con quelle di Datca (10,70 km) e Icmeler (20,37 km). Le prove si ripeteranno tutte e tre nel pomeriggio per un totale di 130,62 km cronometrati. Infine domenica la tappa finale prevede soli 34,98 km cronometrati, con quattro crono in programma vale a dire quelli di Ovacik (8,05 km), Gokce (12,65 km) e due passaggi sul 7,14 km della prova di Marmaris che alle 13.18 locali (le 12,18 italiane) ospiterà la power stage trasmessa in Italia in diretta sulla nuova web tv DAZN.