Sono 60 gli equipaggi al via del “Wales Rally GB”, terz’ultima gara iridata della stagione più che mai decisiva in vista dello sprint finale per il titolo piloti tra Neuville, Tanak ed Ogier, e per quello marche tra Toyota e Hyundai.

Sono 11 Wrc Plus iscritte, visto che stavolta in gara non ci sarà la terza Citroen C3 Wrc che rivedremo a fine mese in Catalogna. Nel Wrc 2 sono invece ben 14 gli iscritti, tra i top figurano i due piloti ufficiali Skoda Pontus Tidemand e Kalle Rovanpera, il driver di ACI Team Italia Fabio Andolfi sulla Skoda Fabia della Motorsport Italia, le Citroen C3 R5 di Stéphane Léfébvre, Simone Tempestini e Ole Christian Veiby, il britannico Greensmith ed Eric Camilli (tutti e due su Ford Fiesta R5), ed infine il giovane promettente boliviano Marcos Bulacia su una Skoda Fabia R5. Nel Wrc 3 oltre al cuneese Enrico Brazzoli (Peugeot 208 R2) sulla stessa vettura saranno al via il finlandese Taisko Lario, ed i britannici Louise Cook e Tom Williams.

LA GARA. L’edizione 2018 del Rally del Galles ha confermato la sede della corsa a Deeside, cittadina che si trova vicino a Chester proprio al confine tra Galles e Inghilterra, dove nella locale zona industriale sarà allestito come avviene dal 2014 il service park. La prova britannica prevede 23 prove speciali per un totale di 318,34 km cronometrati, con un format simile a quello degli ultimi cinque anni, da quando è stata spostata la sede operativa della corsa dal sud del Galles (Cardiff) ben 250 km più a nord.

Il rally, tutto su sterrato, prenderà il via giovedì con lo shakedown di Clocaenog (3,37 km) e con la super speciale serale di Tir Prince di 1,70 km.

Poi venerdì ci sarà una tappa nel nord del Galles vicino Deeside composta da 8 speciali per complessivi 110,76 km cronometrati con le classiche speciali di Clocaenog (7,67 km), Brenig (29,13 km), Penmacho (16,95 km) che saranno ripetute due volte ed intervallate da due passaggi a State Mountain di 1,63 km.

Sabato è poi in programma una durissima seconda tappa, anche stavolta come tradizione senza assistenza a metà tappa, tutta ricavata nel centro del Galles con 9 speciali per un totale di 150,24 km cronometrati, con in programma due passaggi sui classici crono di Myherin (20,28 km), Sweet Lamb-Hafren (19,95 km), Dyfi (19,48 km) e Gartheiniog (11,26 km) e da un solo passaggio al mattino nella prova di Dyfnant (8,30 km).

Le speciali saranno intervallate a metà giornata dal classico riordino e cambio gomme a Newtown. Infine domenica il gran finale con l’ultima giornata di gara composta di 55,64 km cronometrati suddivisi in 5 crono, quelli di Elsi (10,06 km), l’inedita power stage mattutina di Gwydir (14,76 km) in programma alle ore 8.08 e ripetuta poi alle 10.29, mentre la gara (trasmessa in diretta in Italia sulla web tv DAZN) si concluderà con due passaggi sul celebre crono di Great Orme Llanduduno (8,03 km).