Sébastien Ogier (Ford Fiesta) è stato il più veloce questa mattina nello shakedown di Salou (2 km) dove ha fatto segnare un tempo di 1’34”9, precedendo Jari-Matti Latvala (Toyota Yaris) di 3 decimi, il suo compagno di squadra Suninen di 8 decimi e Sébastien Loeb (Citroen C3) di 1”1 seguito dalle due Toyota di Lappi e Tanak. Da segnalare che nel secondo giro è uscito di strada capottandosi a lenta velocità Thierry Neuville, qualche danno alla vettura poi riparata subito all’assistenza. La gara parte questa sera con la super-speciale di Barcellona a Montjuic con una quasi certezza, dopo la grande vittoria di Ogier in Galles di sicuro a Salou molto difficilmente si potrà mettere matematicamente scrivere la parola fine alla lotta per il titolo mondiale piloti visti i soli 7 punti di distacco tra i primi due in classifica, Neuville e Ogier.

PER QUELLO MARCHE INVECE, se la Toyota riuscisse a finire la sua gara in Spagna con 23 punti in più della Hyundai portando il suo vantaggio a quota 43, i giochi sarebbero già fatti. Tommi Makinen e i suoi ragazzi potrebbero quindi stappare la tanto agognata bottiglia di champagne già in Spagna. La squadra nipponica ha ora 317 punti, 20 più della Hyundai che segue a quota 297, mentre con 273 la MSport Ford è terza. Considerando che ogni team può marcare al massimo 43 punti per gara e che la squadra di Wilson ha già 44 punti di distacco dalla Toyota, possiamo praticamente considerare il team di Wilson fuori dai giochi, visto che mancano solo due gare al termine. Diverso invece il discorso tra Toyota e Hyundai. I giapponesi hanno 20 punti di vantaggio sui coreani, un bel tesoretto, tant’è che al team nipponico basterebbe come già detto segnare 23 punti in più al Catalunya per griffare sul lungomare di Salou il suo quarto titolo mondiale.

3 TAPPE E 18 SPECIALI IN PROGRAMMA. L’edizione n.54 del Rally Catalunya Costa Daurada, l’unica gara mista della stagione, è composta da 331 km cronometrati suddivisi in 18 prove speciali. A parte l’inizio a Barcellona il resto della gara resterà anche quest’anno tutto ambientato nel sud della Catalogna, nelle province di Tarragona e Lleida. Confermato il parco assistenza a Port Aventura alla periferia di Salou, saranno come sempre tre le tappe in programma, la prima su terra e le altre due su asfalto. La prova catalana inizierà questa sera con la super speciale di Montjuic a Barcellona alle ore 18.08. La giornata di domani lunga ben 144,88 km cronometrati suddivisi in 6 speciali (3 crono ripetuti due volte con assistenza prevista a metà giornata a Port Aventura), prevede il gradito ritorno delle speciali di Gandesa (7 km) e Pesells (26,59 km) che mancavano dal 2014, e la nuova configurazione della classica prova di La Fatarella lunga stavolta ben 38,85 km, che sarà percorsa al contrario nei primi 23 km e terminerà a Vilalba dels Arcs dopo un nuovo tratto di 12 km. La seconda tappa su asfalto di sabato prevede invece 121,80 km cronometrati e 7 speciali, cioè quelle di Savallà (14,12 km), Querol (21,26 km) e El Montmell (24,40 km) da ripetersi due volte, a cui si aggiungerà a fine giornata il crono cittadino di Salou di 2,24 km. La gara catalana si concluderà domenica con la terza tappa sempre su asfalto, lunga 61,70 km cronometrati e composta da 4 crono, quelli ripetuti due volte di Riudecanyes (16,35 km) e Santa Marina (14,50 km), la power stage finale che verrà trasmessa in diretta in Italia alle ore 12 dalla web tv DAZN.