A volte ritornano. Vi ricordate di Sébastien Loeb, Daniel Elena, Guy Bottlander e Patrick Magaud? Sono tornati, e come facevano sino al 2013 hanno messo tutti in riga come se il tempo per loro non si fosse mai fermato. La storica équipe Citroen ha così colpito ancora con una strategia di gara perfetta architettata, con il supporto di Guy Bottlander il tecnico di Météo France, che ha azzeccato alla perfezione la previsione che la domenica mattina non sarebbe piovuto. Poi un espertissimo ricognitore come Patrick Magaud ha verificato lo stato delle strade e convinto Loeb a montare gomme dure nelle prime due prove mentre tutti gli altri andavano con le morbide. E con ben sei piloti racchiusi in un fazzoletto di soli 16”, l’Imperatore Loeb non si è fatto pregare ad andare forte volando sulle speciali di Riudecanyes e Santa Marina, passando in testa e conservando la sua leadership sino alla fine, regalando alla Citroen il primo successo stagionale, dodici mesi dopo l’ultimo ottenuto proprio in Spagna da Meeke.

L’Imperatore Loeb e il suo copilota Daniel Elena dopo il successo ottenuto in Argentina nel 2013, hanno così griffato cinque anni dopo la loro 79a vittoria iridata. E Loeb con i suoi 44 anni 10 mesi e due giorni è diventato il terzo pilota più “vecchio” a vincere una prova del mondiale alle spalle di Waldegaard e Mikkola. Una vittoria la sua davvero strepitosa, all’ultimo respiro, in questa bella, bagnata e combattutissima 54a edizione del Rally di Catalogna, una corsa che il campionissimo alsaziano si è aggiudicato per la nona volta in carriera, altro record. «Francamente non me l’aspettavo è davvero incredibile – ha detto il driver alsaziano all’arrivo della power stage -. Ci ho provato e ce l’ho fatta. Ho dovuto lottare ogni mattina per trovare il ritmo giusto eccetto che nell’ultima tappa ed il risultato l’avete visto tutti. E’ questa davvero una bella soddisfazione per me, non pensavo sinceramente di riuscire a vincere di nuovo un rally mondiale».

Intanto c’è anche un grande risvolto in ottica futuro. A svelarlo è stato Malcolm Wilson sollecitato da Autosprint. «Visto che Sébastien Loeb l’anno prossimo è libero potrebbe correre cinque o sei gare con noi – ha confidato il team principal britannico –. Ci sto pensando molto seriamente e ne ho parlato anche con lui, l’operazione si può fare. Per il resto credo che continueremo l’anno prossimo schierando solo due Wrc Plus ufficiali, una affidata a Suninen mentre per l’altra ci sono in gioco Evans, Camilli, Breen ed ora anche Loeb». E il nove volte campione del mondo ha confermato a Salou che all’offerta di Malcolm Wilson ci sta pensando su, e visto che per il prossimo anno è libero da qualsiasi impegno potrebbe alla fine anche accettarla. Il boss del team angloamericano ha poi parlato della gara. «Siamo venuti qui per aiutare Sébastien Ogier a fare più punti possibile – ha commentato Wilson –. Non era il caso di pensare a tatticismi sul fatto che chi partirà per primo in Australia sarà svantaggiato, bisognava solo portare a casa il massimo. Sébastien aveva il dovere di marcare quanti più punti potesse, ci ha provato, c’è riuscito, ed un bravo va anche ad Elfyn Evans che ha passato Neuville nella power stage. Ed ora andiamo a giocarci il titolo a Coffs Harbour».