SALOU – Enrico Brazzoli e Luca Beltrame al volante della Peugeot 208 R2 della Vieffe Corse gommata Pirelli, aggiudicandosi il Rally Catalunya tra le Wrc 3 hanno vinto in Spagna con una gara di anticipo il Mondiale Wrc 3. Una vittoria un po' inaspettata alla vigilia, tant’è che l’assicuratore cuneese si era già iscritto in Australia su una Citroen Ds3 R3 per poter griffare l’ultima edizione del mondiale Wrc 3 istituita dalla FIA nella manche finale del campionato. Un successo arrivato dopo due vittorie (Montecarlo e Catalogna), due secondi posti (Germania e Galles) ed un quarto posto (Sardegna) per un totale di 98 punti che lo tengono al riparo dagli assalti del finlandese Lario, che ha chiuso a Salou la sua stagione iridata a quota 97, in quanto ha dovuto scartare i 4 punti ottenuti a febbraio in Svezia.

«Sono molto emozionato e sono davvero soddisfatto di questo successo – ha commentato all’arrivo il 53enne neo campione del mondo – perché è il successo di tutto il movimento rallistico italiano. Noi siamo una scuderia che ci ha creduto sempre, abbiamo fatto tanti sacrifici correndo senza alcun aiuto da parte della federazione, grazie ai nostri
mezzi, ai nostri sponsor e al supporto gommistico della Pirelli. In gara abbiamo anche approfittato di un clamoroso errore di Lario nella seconda tappa quando ha sbagliato percorso, ed è stato così penalizzato dai commissari sportive, spianandoci così la strada verso il successo. Volevamo vincere questo titolo e per questo motivo ci eravamo iscritti anche in Australia, dove comunque correremo per onorare questo importante successo. Per l’anno prossimo il programma è di correre con una R5 in quattro o cinque gare del mondiale, per noi è il percorso giusto da seguire. La grande soddisfazione è aver vinto combattendo sul campo contro I nostril avversari. Ci siamo riusciti grazie all’esperienza, come a Montecarlo e in Galles, e alla strategia di aver scelto ad inizio stagione le gare giuste». Da segnalare, infine, che un equipaggio italiano aveva vinto in passato solo una volta il titolo nel Wrc 3, era successo due anni fa con Simone Tempestini e Giovanni Bernacchini,