Ci sono vittorie che non hanno bisogno di troppe parole per essere commentate. Per alcune, bastano semplicemente i numeri. Quelli che nei tre giorni di gara al Monza Rally Show hanno messo sul piatto Valentino Rossi e Carlo Cassina, sono semplicemente inappellabili. Davanti a tutti dal primo all'ultimo metro, con la Ford Fiesta Wrc Plus ufficiale - la stessa con cui Sébastien Ogier si è aggiudicato il Mondiale - il Dottore di Tavullia ha confermato tutti i pronostici della vigilia. 

Saperlo al via con la vettura migliore del lotto - assieme a quella di Teemu Suninen - e forte di un'esperienza praticamente ventennale in una competizione che non ha eguali nel mondo, non lasciava troppo spazio all'immaginazione. Così è stato, ma lo spettacolo, quello per cui in migliaia ogni anno si accodano per la gran festa di fine stagione, non ne ha alla fine risentito.

Doveva essere show e show è stato: rumoroso, pompato, vitaminizzato. Ipertrofico come le carrozzerie delle Plus che, parola di Valentino: "Per un appassionato di rally fanno godere quanto i vecchi Gruppo B". Ha ragione il fenomeno. Che mai si è sottratto a chi, per tre giorni, lo ha pungolato sul fatto che disponesse di un'astronave, rispetto alle "vecchie" Wrc della concorrenza più accreditata: "Avevo voglia di guidarla e ne ho approfittato", ha detto. E ha fatto bene, perché quando si tratta di guidare e di mettere a tacere tutti con traiettorie perfette e staccate all'ultimo centimetro, Rossi non ammette repliche. Tanto con le due quanto con le quattro ruote. 

Dietro Rossi e Suninen, la lotta tutta in famiglia "VR46" per il podio ha dato ragione a Roberto e Luca Brivio, davanti a Uccio Salucci e Mitia Dotta

Tra le "vecchie" WRC vittoria per Tony Cairoli ed Eleonora Mori, bravissimi a battere Marco Bonanomi e Gigi Pirollo proprio nell'ultima speciale. 

Nell'affollatissima R5 vittoria perentoria di Luca Rossetti con la Hyundai. Il friulano si è visto prima infliggere e poi revocare una penalità.  

La classifica finale del Monza Rally Show: 1. Rossi-Cassina (Ford Fiesta Wrc Plus); 2. Suninen-Salminen (Ford Fiesta Wrc Plus) a 1'07"2; 3. Brivio-Brivio (Ford Fiesta Wrc Plus) a 2'03"0; 4. Salucci-Dotta (Ford Fiesta Wrc Plus) a 2'18"1; 5. Cairoli-Mori (Hyundai i20 Wrc) a 2'52"4.