Gennaio, nel motorsport è, per tradizione, Dakar e Rally di Montecarlo. Ad altre latitudini, in Lapponia, è Arctic Rally, dal 24 al 26 gennaio. Dieci prove speciali saranno i primi chilometri da corsa che affronterà Valtteri Bottas nel 2019, in un debutto che lo vedrà al volante della Ford Fiesta RS WRC di M-Sport. 

Quella che è disciplina motoristica d’elezione nei paesi nordici sarà una prima volta per Bottas con un progetto della classe regina, lui che è reduce da una chiusura di stagione in Formula 1 arrivata come un sollievo su un’annata difficile da metabolizzare.

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“Questa sarà un’opportunità unica di dare un’occhiata al mondo dei rally e voglio ringraziare tutti quanti l’hanno reso possibile. Per me è un territorio del tutto nuovo, non ho esperienze precedenti su una WRC. Da pilota quale sono vuoi sempre andare al massimo qualsiasi mezzo guidi”, ha commentato Valtteri, che sarà navigato da Timo Rautiainen - storico coéquipier di Marcus Gronholm -: “In vita mia sono salito su una macchina da rally solo con tre piloti (Gronholm, Lindholm, Kalliomaa; ndr) ma questa è una missione così interessante che ho dovuto accettare la sfida. Sono convinto che con un pilota di talento come Valtteri riusciremo a definire delle buone abitudini di guida base, nei test. La sfida sarà ovviamente imparare i dettagli della preparazione delle note e imparare a guidare ascoltando le note”.