Sui suoi profili social Valtteri Bottas ha postato le immagini del suo debutto al volante della Ford Fiesta Wrc Plus MSport con la quale debutterà all’Arctic Rally. «Gran divertimento, non vedo l’ora che arrivi il giorno della gara».

Didascalie per un week end da vivere completamente di traverso da giovedì a sabato prossimo dalle parti di Rovaniemi nel bel mezzo della Finlandia e con in mezzo due tappe e un totale di 10 prove speciali per un totale di 243 km su un fondo completamente ghiacciato e muretti di neve ai bordi della carreggiata da usare in caso di bisogno per rimanere in strada. Si guida così nelle sfide a fondo con scarsissima aderenza e nonostante la dotazione di gomme chiodate.

Se si guardano i filmati di quel primo test si può dire che il feeling di Valtteri sulla Fiesta è tutto in crescita mentre è ancora tutta da affinare l’intesa con Timo Rautianen (due volte iridato e vincitore all’Arctic Rally in tre occasioni sempre con Marcus Gronholm suo cognato e pilota). Ma si sa chi è abituato a pilotare da solo fatica ad ascoltare le note di un navigatore…

E così sarà curioso andare a vedere come andranno le cose tra i due soprattutto sulla speciale più lunga 42 km, da ripetere due volte. Pronostici? Inutile farli. Bottas è lì soprattutto per divertire e divertirsi. La prestazione? Si vedrà. Non è la prima volta che un pilota finlandese da F.1 affronta la corsa ghiacciata a casa di Babbo Natale al Circolo Polare Artico.

Ci hanno provato in tanti. Kimi Raikkonen, Mika Hakkinen, Keke Rosberg, Mika Salo alcuni esempi. A centrare la vittoria però, è stato solo Leo Kinnunen, il primo finlandese a debuttare in Formula Uno (dove corse solo un Gp prima di esaltarsi con vetture da rally e sport) che esattamente quaranta anni trionfò al volante di una Porsche.