Pare davvero stregata la stagione 2019 per Citroen Italia e Luca Rossetti, che sino ad ora non sono riusciti a raccogliere risultati all'altezza delle attese. Dopo il terzo posto del Ciocco e il quarto di Sanremo, la prima parte deel Targa Florio pareva far intravedere il primo successo stagionale. E invece, dopo aver guidato la prima parte di gara, il pilota ufficiale del Double Chevron ha suo malgrado dovuto cedere lo scettro del comando alla Ford Fiesta Orange One di Simone Campedelli. Colpa di un problema elettrico che ha iniziato a manifestarsi nel corsa della 11. prova speciale e che si è aggravato in quella successiva. 

Il quattro cilindri sovralimentato della C3 R5, che fino a quel momento aveva marciato alla perfezione, si è spento più volte lungo i quasi 15 km della Scillato-Polizzi, facendo perdere all'equipaggio Rossetti-Mori quasi 20". Abbastanza per perdere la testa della gara e per mettere a questo punto seriamente a rischio anche un posto sul podio. 

Problemi, all'inizio del pomeriggio, anche per Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, in testacoda sulla Targa e così scivolati temporaneamente al 4. posto, alle spalle di Crugnola.

La classifica della 103. Targa Florio dopo 12 prove speciali: 1. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) in 1.08'39"2; 2. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 15"8; 3. Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) a 19"7; 4. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 36"9; 5. Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 46"6.